Per molti rappresenta un ostacolo, ma spesso la poca trasparenza e la disinformazione spingono molte persone a compiere scelte che, in altri casi, sarebbero diverse. Un impianto fotovoltaico a casa non è per tutti e comporta delle spese ben precise e non indifferenti. Nonostante l'esborso, però, un impianto fotovoltaico può portare vantaggi e può essere realizzato con facilità grazie ad incentivi che portano al risparmio. Cerchiamo di capire quindi quando e con quali condizioni conviene costruire un impianto fotovoltaico a casa.

Realizzare un impianto fotovoltaico a casa non è cosa da tutti: in primo luogo, quindi, è meglio rivolgersi ad un installatore specializzato con materiali di alta qualità, per limitare anche le spese per eventuali difetti nell'immediato futuro. I principali vantaggi dell'installazione sono molteplici: in primo luogo c'è un risparmio economico ed energetico non da poco. Nel giro di pochi anni, infatti, il ritorno dell'investimento è garantito e i guadagni arrivano ben presto. Inoltre, fra tutte, il fotovoltaico è l'energia che presenta il più alto potenziale di sviluppo futuro. La tecnologia, infatti, è affidabile e i costi nel corso degli anni si abbasseranno sempre di più.

Il costo del fotovoltaico, preso atto anche degli incentivi dell'energia, è sempre conveniente. Una famiglia di quattro persone, in media, necessita di un impianto di 3 KW. Un impianto fotovoltaico a casa può arrivare a costare massimo diecimila euro, con un recupero dell'investimento molto veloce e detrazioni che con le nuove riforme del governo sono arrivati al 65%. Dopo il Quinto Conto Energia, terminato nel luglio 2013, il Governo Letta ha introdotto nuovi incentivi e detrazioni che possono agevolarne l'installazione. Resta da capire se l'Ecobonus al 65% potrà diventare stabile, ma questo si potrà scoprire soltanto nel mese di ottobre.