Dotarsi di un impianto eolico domestico consente non solo di ridurre i consumi, e quindi gli importi della bollette della luce, ma anche di offrire un sostanziale contributo alla tutela dell'ambiente e delle sue risorse. A incentivare l'impiego di sistemi energetici green, ovvero basati sull'impiego di energie rinnovabili, contribuiscono anche i numerosi sistemi di incentivi e agevolazioni fiscali. Ma vediamo nello specifico come funziona un impianto eolico domestico, e quali sono i vantaggi e i costi previsti per gli utenti interessati.

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Impianto eolico per la casa: le principali caratteristiche da valutare

Sebbene siano considerati con minore attenzione rispetto ai più quotati sistemi solari termici e fotovoltaici, gli impianti domestici eolici possono garantire dei grandi vantaggi soprattutto in termini di risparmio. Prima di passare alla fase di acquisto ti consigliamo però di valutare con attenzione i costi degli impianti eolici domestici e le dimensioni consigliate per le abitazioni. Solo dopo potrai considerare se le prestazioni energetiche sono in grado di assicurarti il risparmio desiderato.

Diciamo subito che l'altezza rappresenta una delle variabili più importanti da considerare, infatti determina proprio la differenza tra il comparto dell'eolico e del minieolico. Ricorda che un impianto alto meno di 30 metri viene di solito inserito nella seconda categoria. In questo caso la potenza massima erogata è pari a 200 kW, un valore sicuramente sufficiente per soddisfare i fabbisogni domestici.

Un aspetto che non dovrai assolutamente sottovalutare è la presenza di vento nella zona in cui abiti. Per avere delle indicazioni potrai richiedere una perizia dal personale tecnico qualificato, consultare i dati dell'Atlante eolico del territorio italiano o, in alternativa i rilevamenti effettuati dai vicini aeroporti o postazioni meteo. Questi dati ti consentiranno di valutare l'efficacia del tuo investimento. Ad esempio, un impianto mini eolico ha bisogno di una velocità minima del vento per azionarsi, che si aggira su valori di circa 3-5 m/s.

Quanto costa un impianto eolico domestico?

Come spesso accade per tutti i sistemi energetici basati sull'impiego di energie rinnovabili, anche nel caso degli impianti eolici domestici bisogna considerare un consistente investimento iniziale. Infatti oltre ai costi dell'impianto vero e proprio, bisogna considerare anche le spese di installazione e manutenzione dell'impianto. A far aumentare i costi contribuisce anche la potenza: per un impianto al di sotto dei 3-4 kw, il costo oscilla da un minimo di 3.500 euro fino ad un massimo di 5000 euro. Questi impianti sono in grado di soddisfare ampiamente le esigenze di un appartamento di medie dimensioni.

I costi degli impianti minieolici sono invece più contenuti e in genere richiedono una spesa complessiva che non supera i 3.000-4.000 euro. La potenza garantita può raggiungere al massimo i 500 MW, ma senza assicurare la copertura dell'intero fabbisogno domestico. In questo caso non bisognerà considerare i costi di installazione, infatti questi dispositivi possono essere montati anche senza l'intervento di tecnici qualificati.

Quali sono i vantaggi degli impianti eolici?

I vantaggi degli impianti eolici riguardano prima di tutto il ridotto impatto ambientale che, nel caso degli impianto mini eolici è ulteriormente accentuato dalla totale assenza di inquinamento acustico. Un altro aspetto positivo da non sottovalutare è la scarsa attività di manutenzione, prevista mediamente ogni 15-18 mesi. In merito alla prestazioni energetiche è importante sottolineare che questi impianti consentono di disporre di un'energia illimitata e costante, proprio perché basata su una fonte di energia inesauribile.

Quali sono gli incentivi previsti per gli impianti eolici e mini eolici?

Per quel che riguarda gli incentivi del mini eolico, queste variano in base al numero di kilowatt di energia prodotta. Il GSE, gestore dei servizi energetici, prevede due tipi di soluzioni. La prima si chiama "Tariffa Omnicomprensiva" e prevede una somma di 0,30 euro per ogni kilowatt prodotto e immesso nella rete elettrica, per una durata totale di 15 anni di produzione. Questa soluzione è vantaggiosa se la quantità di energia prodotta annualmente è molto elevata.

La seconda soluzione è lo Scambio sul posto che non prevede nessuna vendita di energia al Gestore dei Servizi. Ogni trimestre viene calcolata la quantità di energia prodotta e consumata. Se l'energia prodotta dall'impianto è maggiore rispetto a quella consumata, si riceve un credito nelle bollette successive, se invece il bilancio è negativo verranno addebitati i costi direttamente in bolletta. Il costo dell'energia eolica si aggira sui 0,20 € per kWh, ma è sempre soggetta a eventuali variazioni.