Questa è l'era delle energie rinnovabili: grazie agli impianti fotovoltaici installati è possibile risparmiare molto sulla bolletta elettrica. Grazie, esattamente, al fotovoltaico domestico accumulato in batteria.

Lo studio dell'associazione confindustriale delle aziende elettrotecniche ed elettroniche, Anie, ha illustrato l'opportunità di poter risparmiare grazie all'applicazione di queste nuove installazioni. Secondo tale associazione, il beneficio che questi innovativi pannelli fotovoltaici potrebbero portare è dato dall'incremento dell'autoconsumo di energia fotovoltaica dal 30 al 70%; percentuale non ottenuta esclusivamente dai comuni pannelli, ma anche da numerose e più piccole installazioni, da installare direttamente in casa.

I microsistemi installabili comodamente nella propria abitazione aiutano, dunque, ad incrementare il risparmio energetico. In questo modo, i 500 milioni di euro di beneficio stimato potrebbero essere investiti come tecnica di autofinanziamento, anziché andare a creare peso sulle tasche dello Stato.

Per realizzare gli incentivi, l'associazione Anie suggerisce di applicare ai sistemi di accumulo domestici gli attuali benefici fiscali riservati all'installazione di sistemi maggiormente efficiente, oppure di studiare forme di credito agevolato, come avviene già in California e Germania. In questo modo i risparmi risulterebbero molteplici: partendo da quelli derivanti dalla riduzione delle perdite dirette e dalla diminuzione delle emissioni di anidride carbonica, quantificanti rispettivamente in 17,4 e 43,1 milioni di euro.

La parte più consistente di risparmio verrebbe dalla riduzione dell'energia provocata dall'eccesso di generazione sulla domanda, pari a 234,4 milioni di euro annui, alla quale si sommerebbero i 147,1 milioni dovuti alla riduzione della capacità termoelettrica che deriverebbe dal picco di domanda di energia serale.

In questo modo il consumatore si accorgerebbe dell'enorme risparmio, poiché il sistema di batterie di accumulo dà la possibilità di un immediato ritorno economico, estrapolando energia da una riserva differente a quella del proprio gestore di elettricità.