Se da un lato i prezzi dei consumi sono destinati ad aumentare, a causa in particolare del previsto aumento dell'aliquota Iva dal 21 al 22%, buone notizie arrivano sul fronte della bolletta del gas, dove le modifiche normative messe a punto qualche anno fa stanno portando buoni frutti, potendo consentire ai consumatori un risparmio fino a 90 euro l'anno. La notizia non va presa sotto gamba visto che l'estate è ormai un lontano ricordo e, addentrandoci nell'inverno, la voce gas finirà inevitabilmente con il pesare, insieme alle altre, tasse sul bilancio di tutte le famiglie. In attuazione del progetto di riforma che l'Autorità dell'energia ha avviato due anni fa nel 2011, da ottobre il prezzo della bolletta del gas non farà più riferimento ai contratti pluriennali ma seguirà un andamento stagionale. La riforma prevede la messa in atto di un nuovo metodo nel calcolo del prezzo del gas, si tratta di una sistema che sta portando già i suoi frutti con una diminuzione del 7% nel periodo compreso tra aprile e dicembre 2013. Come spiega l'Autorità dell'energia, il nuovo sistema ha avuto come effetto di portare indietro i prezzi del gas a ben due anni fa con una diminuzione fino a 90 euro in bolletta per ciascun consumatore. La riforma si basa su un mutamento radicale nella determinazione dei prezzi del gas che verranno rivisti di 3 mesi in 3 mesi e si baseranno sulle tariffe che operano nel trimeste di riferimento secondo un meccanismo detto spot ovvero tenendo conto del mercato all'ingrosso a breve termine per le forniture. In questo modo ci sarà una maggiore stagionalità dei prezzi, che saranno più alti in inverno e più bassi in estate. Cessa quindi di operare il sistema di determinazione delle tariffe del gas basato sui prezzi medi dei contratti indicizzati al petrolio dei 9 mesi precedenti.