Quando si acquista una casa o si stipula un contratto d'affitto, bisogna pensare alla scelta da prendere riguardo la tariffa per l'energia elettrica migliore per le proprie esigenze, che permetta di utilizzare luce ed elettrodomestici in tranquillità, senza temere una bolletta da brividi.

Uno dei dilemmi maggiori riguarda la decisione di rivolgerso ad una tariffa monoraria, bioraria o multioraria. Tutto dipende ovviamente dalle esigenze temporali dell'inquilino della casa: siamo a casa surante il giorno o solo di sera? Il week end siamo stabili in casa oppure ci spostiamo?

Queste sono le variabili principali da prendere in considerazione per scegliere tra le opzioni disponibili: mai come quando si parla di tariffe di energia elettrica, il tempo è denaro. Ecco nel dettaglio gli aspetti da valutare per arrivare alla giusta decisione.

Tariffa energia elettrica monoraria

Selezionando la tariffa monoraria, si pagherà la stessa cifra ad ogni ora, senza alcuna distinzione tra giorni feriali e festivi. Questo tipo di tariffa è consgliata a chi resta in casa e utilizza gli elettrodomestici anche durante il giorno, come ad esempio le casalinghe o i pensionati. Non è invece l'ideale per chi la utilzza soprattutto in serata e nei fine settimana.

Tariffa energia elettrica bioraria e multioraria

Chi lavora, studia e resta a casa il meno possibile, può decidere di adottare una tariffa multioraria o bioraria, che permette di limitare i costi della bolletta di chi utilizza luce e apparecchi elettrici soprattutto nel week end e di sera. Se la tariffa bioraria prevede una differenziazione delle tariffe in due fasce, la prima dalle 8 alle 19, la seconda dalle 19 alle 8, quella multioraria differenzia tre fasce differenti.

Prima di procedere alla scelta, quindi, è consigliabile fare un'attenta valutazione della permanenza in casa dei singoli inquilini. La scelta del giusto piano tariffario di energia elettrica può infatti consentire di risparmiare cifre consistenti.