L'ecobonus al 65% si allarga e si estende alle ristrutturazioni antisismiche. La detrazione per gli interventi di riqualificazione ed efficienza energetica degli immobili privati sale dal 55% al 65% per cento. Il nuovo sconto varrà dal 1 luglio al 31 dicembre prossimo e l'importo sarà spalmato su dieci rate annuali: nelle spese detraibili sono incluse la sostituzione della caldaia e degli impianti di riscaldamento con pompe di calore.

Ma l'ecobonus del 65% è stato esteso anche ai lavori di rimozione dell'amianto dagli edifici, agli impianti di depurazione delle acque contaminate da arsenico. La detrazione varrà anche per i lavori di adeguamento antisismico nelle aree ad alto rischio. Per i condomini lo sconto avrà vita più lunga e si protrarrà per l'intero 2014 e riguarderà, in particolare, quelle ristrutturazioni che insistono su oltre il 25% della superficie dell'intero edificio, comprensivo di tutte le unità immobiliari che lo costituiscono (rifacimento pareti e intonaci esterni o del tetto).

Oltre a ciò va aggiunta l'agevolazione fiscale del 50% sull'acquisto di mobili destinati ad arredare la casa ristrutturata e per l'acquisto di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+. In entrambi i casi il limite di spesa è fissato a quota 10.000 euro. Inoltre il governo ha rinunciato all'aumento dell'Iva dal 4% al 21% su cd e dvd allegati ai libri scolastici per finanziare le detrazioni su edilizia ed efficienza energetica. Le coperture alternative verranno ripescate dal Fondo istituito nella scorsa legge di stabilità per le detrazioni Irap ai professionisti.