Sarà a "costo zero" per le famiglie italiane la manovra messa in atto da parte dell'Autorità per l'energia, che porterà a variazioni sulle bollette. Le nuove tariffe di luce e gas non porteranno né vantaggi né aggravi per le nostre tasche nel periodo luglio-settembre.

La bolletta dell'energia elettrica, che ultimamente aveva subito due cali consecutivi, ora cresce del 1,4% e, come si legge su rainews24, questo è il risultato di una piccola diminuzione del costo della materia prima, controbilanciato però da un atteso rincaro dei costi per garantire equilibrio e sicurezza al sistema.

Sommando l'aumento derivante dagli incentivi alle fonti rinnovabili, in parte compensato dal calo di altre componenti, l'aumento netto della bolletta dell'energia elettrica è di 1,4%, per una spesa su base annua di 7 euro. Questa cifra verrà compensata dalla bolletta del gas, che scenderà dello 0,6% con un risparmio di circa 7 euro. In tal modo, aumento e calo si azzereranno a favore dei cittadini.

Per ciò che riguarda la bolletta del gas, secondo l'Autorità il costo continuerà la discesa iniziata da aprile per effetto dell'introduzione del nuovo sistema di aggiornamento della materia prima. Questa tendenza porterà ad una riduzione complessiva del 7% entro l'anno.

Nonostante l'impatto zero sul bilancio delle famiglie italiane, come si legge su adnkronos, le associazioni di consumatori sono già sul piede di guerra e lamentano una bolletta della luce fra le più care d'Europa: "Non si può continuare con i 'pannicelli caldi' di ribassi minimi della bolletta del gas" denuncia Adiconsum "che sono ampiamente compensati dagli aumenti della bolletta dell'energia elettrica. Tutto ciò a fronte di una bolletta energetica tra le più alte d'Europa che registra un aumento del 22,4% per energia elettrica nel 2011-2012 e del 21,2% per il gas sempre negli ultimi due anni".

"I consumatori scontano le inefficienze o le furbizie del sistema di lettura dei contatori" spiega Pietro Giordano, presidente di Adiconsum " e sono costretti a pagare a fronte di letture stimate e non reali, diventando nei fatti finanziatori inconsapevoli dei colossi dell'energia".