Continuano a scendere in Italia i consumi di energia elettrica. Nello scorso mese di giugno del 2013, infatti, in Italia c'è stata una contrazione della richiesta di energia elettrica del 6,2% anno su anno, ma c'è stata una variazione significativa delle fonti di produzione.

Stando ai dati forniti da Terna nello scorso mese di giugno del 2013 c'è stata una forte contrazione della produzione da termoelettrico a fronte di una crescita diffusa delle fonti rinnovabili, dall'eolico al fotovoltaico e fino ad arrivare all'idroelettrico.

Per il mese scorso la data di picco, per quel che riguarda la richiesta di energia elettrica, è stata quella del 20 giugno a mezzogiorno. I MW soddisfatti sono stati pari a 52.061 con produzione per il 50,3% coperta dal termoelettrico, il 20% dall'idroelettrico, il 21,8% dall'eolico, fotovoltaico e geotermoelettrico, ed il restante 7,9% da importazioni estere come riferito dalla società quotata in Borsa a Piazza Affari ed operante nel dispacciamento dell'energia elettrica sulla rete nazionale.

I dati di giugno portano anche ad un bilancio semestrale caratterizzato da un calo della produzione del 4,1% rispetto al periodo gennaio-giugno 2012. Anche su base semestrale cresce la produzione da rinnovabili e scende quella da termoelettrico.

Nel dettaglio, su base semestrale la produzione da fotovoltaico cresce del 15,2%, l'eolico balza del 31,4% anno su anno, e l'idroelettrico del 37,9%. Giù il termoelettrico con un -16,3% nel primo semestre del 2013 rispetto allo stesso periodo dello scorso anno.