Dopo le ferie estive il Governo Letta ha tra gli obiettivi quello di mettere a punto un nuovo Decreto dopo quello denominato "Del Fare" dallo stesso Presidente del Consiglio. La questione è attualmente in carico al MiSE, il Ministero dello Sviluppo Economico, per trovare le soluzioni e le coperture per una sorta di Decreto abbassa bollette energia che però dovrebbe includere anche misure di sostegno alla piccola impresa con particolare attenzione all'accesso al credito.

Tutto parte dalla palese constatazione che in Italia l'energia viene pagata dalle imprese e dalle famiglie a caro prezzo e comunque sopra la media Ue come tra l'altro rilevato di recente con uno studio dall'Associazione degli artigiani della Cgia di Mestre.

E d'altronde per il corrente trimestre dell'anno le tariffe della luce sono aumentate dell'1,4% su base annua in base all'aggiornamento tariffario comunicato alla fine dello scorso mese di giugno del 2013 dall'AEEG, Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas. Per una famiglia tipo a parità di consumo il maggior esborso ammonta a 7 euro annui che si vanno ad aggiungere ai rincari dei trimestri precedenti.

Di conseguenza, se le intenzioni si trasformeranno in fatti concreti, il Governo Letta dopo il Decreto del Fare ha nella manica un altro asso per varare nuove misure di rilancio e per la crescita dell'economia sostanzialmente a costo zero. Ma il tutto a patto che l'attuale maggioranza politica in Parlamento regga alla calura estiva, alle sentenze giudiziarie ed ai dissidi interni ai partiti.