Chi ha un contratto di fornitura di luce e gas in ambito domestico molto spesso preferirebbe cambiare fornitore per pagare meno, ma nella giungla delle offerte sul mercato libero dell'energia non è sempre facile trovare un'offerta che permetta di risparmiare e che sia in linea con il proprio profilo di consumo.

Non a caso, in accordo con quanto riportato dall'Associazione Altroconsumo, negli ultimi dieci anni solo un terzo delle famiglie in Italia ha cambiato fornitore di energia elettrica, e solo il 23% quello del gas. E non sempre il cambio di fornitore ha portato ad un risparmio che possa definirsi tale.

Come incentivare allora la mobilità dei clienti nel settore dell'energia garantendosi nello stesso tempo un risparmio? Ebbene, per questo è nato in Italia il primo gruppo d'acquisto per l'energia che, denominato "Abbassa la Bolletta", è con adesione gratuita e non vincolante.

Basta registrarsi al sito Internet omonimo e poi valutare l'offerta di luce e gas proposta dopo che si sarà tenuta un'asta tra fornitori. Il fornitore che si aggiudicherà l'asta sarà quello in grado di offrire non solo il contratto più conveniente, ma anche più trasparente.

Il gruppo d'acquisto Abbassa la Bolletta nasce anche dall'effettiva ed oggettiva consapevolezza che le liberalizzazioni nel settore dell'energia non hanno funzionato pienamente. Non a caso la maggioranza di utenti privati di luce e gas, che ha aderito al primo gruppo d'acquisto italiano per l'energia, ha ancora un contratto di fornitura sul mercato tutelato.