Imu, riforma del catasto, affitti, tassa sui rifiuti, ristrutturazioni e risparmio sull'energia. Questi sono solo alcuni dei punti che Altroconsumo ha preso in considerazione per proporre una riforma complessiva sulla tassazione degli immobili. L'obiettivo, fatto presente alla VI Commmissione Finanze e Tesoro del Senato, è quello di eliminare i dubbi e la confusione dei contribuenti. Riportiamo, in dettaglio, i principali aspetti considerati.

Imu

La tanto discussa riforma Imu prevede l'esenzione per quanto riguarda l'abitazione principale, o alternativamente la riduzione del coefficiente di rivalutazione che viene usato per calcolare la base imponibile. Altroconsumo chiede inoltre l'attuazione di un sistema di detrazione più equo, che tenga conto di aspetti importanti come, ad esempio, la presenza di figli o di utenti portatori di handicap.

Tassa sui rifiuti

Allo scopo di difendere i diritti di tutti quei contribuenti che hanno già pagato la cosiddetta "tassa sulla tassa", Altroconsumo ha organizzato una vera e propria class action, in modo da spingere la Commissione a sanare la situazione ancora in sospeso.

Riforma del catasto

Il fatto che il catasto non sia stato aggiornato ai valori immobiliari reali sta incidendo negativamente sui contribuenti. Questo significa che il contribuente ne esce penalizzato non solo per quanto riguarda il pagamento dell'Imu e delle altre imposte, ma anche nel caso in cui venga richiesta un'agevolazione basata sul calcolo ISEE.

Cedolare secca sugli affitti

Altroconsumo propone di aumentare l'aliquota della cedolare secca al 25% e mantenere la clausola di salvaguardia per quanto riguarda i redditi più bassi. In questo modo verrebbero colpiti effettivamente i patrimoni e le entrate potrebbero essere utilizzate per rendere meno pesante il carico fiscale dei pensionati e dei lavoratori dipendenti. Inoltre, per favorire la lotta all'evasione fiscale, l'affitto pagato dovrebbe essere detraibile per almeno il 19%.

Ristrutturazioni e risparmio energetico

Per quanto riguarda le ristrutturazioni con fine di risparmio energetico, è necessario che venga garantita una protezione o quantomeno un'agevolazione, in modo che le imprese che operano nel settore possano operare con una certa continuità negli investimenti.