La politica economica del Governo Letta, riassunta negli ottanta articoli che compongono il Decreto del Fare, stabiliscono nuove priorità di intervento economico, che riguardano tasse, imprese, famiglie ed interessanti semplificazioni burocratiche.

Sotto la lente d'ingrandimento prendiamo le principali dieci iniziative, quelle che in tempo di crisi economica, sembrano le più rilevanti per dare un attimo di respiro alle imprese e famiglie italiane. Vediamo nel dettaglio queste dieci priorità e gli interventi che sono stati determinati:

Equitalia

Sarà possibile finalmente rateizzare i debiti nei confronti del Fisco grazie ad un numero massimo di 120 rate, che sostituiscono il vecchio limite di 72 rate. Un ritocco significativo è stato apportato anche al tempo di restituzione, che diventa più lungo, e ai tassi di interesse che vengono mantenuti bassi.

Durante la restituzione delle rate ad Equitalia sarà anche possibile, in momenti di particolare difficoltà, saltare il pagamento di massimo otto rate prima di perdere il beneficio della rateizzazione. Questo innalzamento del limite, che prima era di due rate, da una piccola tregua a tutte quelle imprese con carenza di liquidità.

Bollette

Grazie al Decreto del Fare le bollette relative all'energia elettrica saranno meno care. Il vantaggio per i consumatori è stato stimato in un taglio sui costi delle bollette di ben 550 milioni di euro. Il taglio prevede una buona fetta di costi, circa 135 milioni di euro, che saranno sostenuti dalle imprese che si occupano di energie rinnovabili e hanno ricavi superiori ai 200 mila euro annui.

Casa

Nel caso di debiti con il Fisco fino a 120 mila euro, lo Stato non potrà più pignorare la prima casa, se non classificata come immobile di lusso. In caso di mancato pagamento, l'immobile non sarà più pignorato salvaguardando il diritto all'abitazione.

Imprese

Le piccole e medie imprese godranno di tassi agevolati da parte di Banche e Cassa depositi e prestiti. I prestiti a tasso agevolato ammontano a circa 5 miliardi di euro, che verranno utilizzati per l'acquisto di attrezzatura e macchinari da impiegare nel ciclo produttivo. Ciascuna impresa, entro il 2016, potrà beneficiare di un finanziamento massimo di 2 milioni di euro.

Edilizia

Per il settore sono stati previsti 3 miliardi di euro per la realizzazione delle opere pubbliche già in corso di lavorazione, come le Metropolitane di Roma, Napoli e Milano che creeranno fino a 30mila nuovi posti di lavoro.

Nautica

Viene tagliata la tassa sul lusso con lo scopo di rilanciare un settore in forte crisi economica per ciò che riguarda la nautica da diporto. L'imposta viene eliminata per le imbarcazioni fino ai 14 metri. Le imbarcazioni tra i 14 metri e i 17 metri subiscono invece una netta riduzione dell'imposta, che scenderà a 870 euro annui.

Ricerca

Nel 2013 saranno destinati circa 50 milioni di euro al fondo per i grandi progetti per l'innovazione e la ricerca e lo stesso si prevede per il 2014.

Studenti

Gli studenti più meritevoli potranno usufruire di un fondo pari a 19 milioni di euro soprannominato "Borsa per la mobilità", che consentirà loro l'iscrizione ad università fuori dalla propria regione.

Digitale

Viene liberalizzato il mercato dei collegamenti wi-fi, mentre grazie alla casella di posta certificata (PEC) per comunicare con l'amministrazione pubblica. Inoltre, la Presidenza del Consiglio porterà a termine lo sviluppo dell'Agenda per l'Italia digitale, così come si legge su Panorama.

Calendario pagamenti

D'ora in poi saranno solo due le date da ricordare per regolarizzare la propria posizione con il Fisco: il 1 gennaio e il 1 luglio.