Grande investimento di risorse per una politica a salvaguardia dell'ambiente. Ma basterà a purificare le nostre città così inquinate? O si tratta solo di un palliativo?

Parliamo di un impegno economico di 900 milioni di euro complessivi che, insieme alle detrazioni del 55% già previste dal decreto Sviluppo e ai provvedimenti in corso di emanazione, concorre al raggiungimento e al superamento degli obiettivi energetico-ambientali fissati dall'Unione europea per l'Italia al 2020.

Il decreto stanzia 700 milioni di euro per gli interventi effettuati da privati e 200 destinati alle pubbliche amministrazioni, da utilizzare per impianti a solare termico, solar cooling, biomassa e pompe di calore.

Gli incentivi per i privati coprono le spese di smontaggio degli impianti da sostituire, la fornitura e la messa in posa dei nuovi apparecchi e le opere idrauliche e murarie necessarie. Per richiederli, entro 60 giorni dal termine dei lavori, bisogna presentare domande al Gse (Gestore servizi energetici) allegando la documentazione relativa. Il modulo per la domanda si trova sul sito www.gse.it.

Il solare termico

Questi impianti permettono di catturare l'energia solare, immagazzinarla e usarla per scaldare l'acqua corrente e gli ambienti, integrando il riscaldamento con le caldaie a gas naturale. Con questo sistema oltre al risparmio in bolletta che si può aggirare fino al 50%, il vantaggio principale è senz'altro quello ecologico.

Pannelli solari

L'efficienza dei pannelli solari dipende da molte variabili, le condizioni atmosferiche, l'esposizione, la stagione. In media occorrono 10 ore per scaldare l'acqua del serbatoio, quindi la luce del sole è fondamentale. Di notte si può usare solo l'acqua riscaldata durante le ore diurne e, in caso si esaurisca, bisogna aspettare il giorno seguente e il tempo per cui l'acqua sia di nuovo calda. Ecco perché l'impianto solare non sostituisce la caldaia a gas; i due sistemi devono essere integrati. Un pannello di un metro quadrato riesce a scaldare 80-130 litri di acqua al giorno (il fabbisogno di due persone) a una temperatura media di 45°.

Il solar cooling

E' la parte refrigerante del sistema di impianto solare. Si tratta, infatti, di una soluzione che utilizza i pannelli solari impiegandoli, questa volta, per il raffreddamento di acqua e ambienti durante i mesi estivi. Si abbinano pannelli solari termici e una macchina frigorifera, permettendo la produzione di freddo sotto forma di acqua refrigerata o di aria condizionata a partire da una sorgente di calore. Gli edifici si rinfrescano attraverso un sistema di canalizzazioni o una rete di distribuzione.