Tra tutti i paesi dell'Unione Europea l'Italia è una di quelli che registra le bollette di luce e gas più elevate. A confermarlo è Panorama che pubblica uno studio di Eurostat che afferma che il costo delle bollette è aumentato del 21,8% negli ultimi sei mesi. Un aumento non da poco considerando le già martoriate tasche degli italiani, costretti a versare una quantità importante di denaro per far fronte alle bollette di luce e gas.

La bolletta della luce, nello specifico, è aumentata dell'11,2% negli ultimi sei mesi. Nei paesi dell'Unione Europea l'aumento medio è stato di sei punti percentuali e l'Italia, in ordine di innalzamento della percentuale si piazza davanti a Cipro e Grecia che hanno visto aumenti rispettivamente del 21% e del 15%. Per quel che riguarda il prezzo del gas l'aumento è stato del 10,6% che viene paragonato all'aumento medio del 7,2% negli altri paesi dell'Eurozona. In questo caso la forbice non è eccessivamente elevata, ma i dati fanno comunque riflettere.

E allora perchè l'Italia paga di più degli altri stati? Secondo l'Autorità per l'energia elettrica e per il gas la risposta è da ricercare nel peso dello Stato, anche se spesso quest'ultima non è di immediata lettura. Per quel che riguarda la luce a gonfiare l'esborso sono gli oneri di sistema, 93 euro totali che aumentano considerevolmente la bolletta visto che costituiscono il 33,88% della stessa. Senza questi oneri legati ai servizi di rete il costo totale sarebbe molto più basso e gli aumenti non sarebbero così evidenti.

Per quel che riguarda il gas il discorso è differente. In questo caso a gravare sono le imposte che compongono il 34,17% delle bollette (per la luce si fermavano a poco più del 13%). In questo modo i contribuenti pagano tre imposte: l'Iva, l'addizionale regionale e l'imposta sul consumo. Con tutti questi prelievi, quindi, lo Stato trattiene più di un terzo dei soldi spesi dagli italiani: 586 di 1761 euro spesi in media dalle famiglie della penisola.