Tenendo un comportamento di consumo consapevole e responsabile di norma in famiglia con dei piccoli accorgimenti si possono tagliare i costi della bolletta per l'energia elettrica. Ma anche lo Stato può fare molto andando a ridurre gli oneri a carico delle famiglie e delle imprese.

In merito Legambiente, ed in particolare il suo Presidente Vittorio Cogliati Dezza, ha scritto al Presidente dell'AEEG, l'Autorità per l'Energia Elettrica ed il Gas. Secondo il Presidente dell'Associazione ambientalista, stando ai contenuti della lettera, è arrivato il momento di fare delle scelte coraggiose che si spingano nella direzione dell'efficienza e del risparmio energetico.

In merito Legambiente ha individuato la bellezza di 5 miliardi di euro che possono essere risparmiati annualmente dalle famiglie e dalle imprese. Questo può avvenire andando ad eliminare dalla bolletta i sussidi legati ai cosiddetti oneri impropri ed alle fonti fossili senza dimenticare gli sconti in bolletta che vengono riconosciuti alle grandi società energivore.

Nello stesso tempo Legambiente è contraria allo stop alle incentivazioni per il solare a favore delle famiglie, e quelle per la sostituzione dei tetti in amianto. Secondo il Presidente di Legambiente lo stop a queste incentivazioni non solo è ingiusto, ma anche assurdo. Questo perché il settore delle rinnovabili è strategico per la riduzione della dipendenza energetica dai Paesi esteri, e perché è in grado di creare occasioni importanti di occupazione e di sviluppo a lungo termine.