Tra le mille peripezie che gli italiani devono affrontare quotidianamente a causa di un impianto statale vetusto e ultra burocratizzato dobbiamo annoverare anche quelle per il pagamento delle bollette relative alla fornitura di gas. Premetto innanzitutto che, per svariate ragioni, in Italia, rispetto alle medie europee, la bolletta del gas è più cara. Ma qui entriamo in un altro campo, molto interessante, che mi ripropongo di sottoporvi in un altro articolo vista la vastità dell'argomento.

Il problema riguarda le modalità di pagamento di questo servizio e l'incisività del pagamento stesso sul budget delle famiglie italiane. A differenza di altre fatturazioni relative a tasse di genere diverso, la bolletta del gas non arriva in date prefissate. Da qui consegue che vi siano spesso rigonfiamenti delle bollette che non coincidono con i consumi reali. In effetti non vi è ancora nessuna legge che vieta di inserire in bolletta consumi che non corrispondono a dati reali e oggettivi.

Di ciò, in primis, chi ci rimette? Ci rimettono le famiglie italiane che tra consumi presunti e non effettivi, ritardi nella consegna delle fatture, difficoltà nel recuperare il credito presso le aziende erogatrici e la difficoltà di lettura delle stesse bollette del gas, oggettivamente si ritrovano con un problema di budget. Per fare un piccolo esempio, non vi è mai capitato di non ricevere per un bel lasso di tempo nessuna fattura e poi all'improvviso trovare nella cassetta delle lettere una bolletta con cifre assai elevate da controllare con i consumi effettivi e soprattutto da pagare senza rateizzazioni? Un vero terno al lotto, indegno di un paese civile.

Altro fattore di rischio, è la liberalizzazione delle forniture energetiche. Se da un lato aumenta la concorrenza, con conseguente risparmio per i cittadini, dall'altro facilita l'adesione inconsapevole, o affrettata ad un'altra azienda fornitrice di gas. Sono molto abili i venditori che assicurano risparmi incredibili e che senza avere una vostra firma, nè una registrazione telefonica vi possono imbrogliare.

Ricordate bene che nessuno può farvi cambiare azienda fornitrice di gas se voi non ne siete fermamente convinti, et indi avete firmato un nuovo contratto, oppure aderito, tramite registrazione telefonica, ad una televendita.