Per capire se l'auto ad energia elettrica offre una reale convenienza in termini economici (dal punto di vista ambientalistico non c'è alcun dubbio) occorre considerare innanzitutto i costi di acquisto e quelli di gestione.

Se si mettono a confronto due autovetture perfettamente paragonabili dal punto di vista della carrozzeria e degli allestimenti, ci si rende conto immediatamente dell'enorme differenza legata al prezzo di acquisto. Un'auto elettrica costa, difatti, mediamente 2 volte di più rispetto al suo equivalente a benzina ma, per alcuni modelli, si arriva addirittura a triplicare i costi.

Altro dato importante sono i chilometri che l'auto percorre ogni anno. Si prenderanno in considerazione percorrenze pari a 10.000, 20.000 e 30.000 km annui. Non si valutano percorrenze superiori perché risulterebbero incompatibili con l'autonomia dell'auto elettrica, che può essere stimata, mediamente, in 140-160 km a velocità costante. Un punto a discapito dell'auto elettrica è, infatti, legata alla percorrenza abituale di distanze superiori, ragion per cui sarà necessario dotarsi di una seconda auto a benzina (o gasolio) oppure di un ibrido plug-in (ovvero un veicolo con motore elettrico e benzina).

Per poter avere, dunque, un vantaggio economico dall'acquisto di un'auto elettrica che costi circa il doppio del suo equivalente a benzina, si stima che occorrerà attendere circa 5 anni con una percorrenza di 20.000 km annui e 4 anni per 30.000 km annui. Non v'è dubbio, pertanto, che la convenienza è tanto maggiore quanto più elevato è il chilometraggio. Non si può, tuttavia, dimenticare che la batteria ha una vita media di 150.000 km e, nel caso dell'auto elettrica, un costo di circa 5000 euro.

A fronte di costi tanto elevati, le auto elettriche godono anche di alcune agevolazioni:

  • gli incentivi statali in vigore dal 13 marzo 2013 (pari al 20% del valore dell'acquisto con un massimale di 5.000 euro) per le auto acquistate tra il 2013 e il 2015;
  • l'esenzione dal bollo per i primi 5 anni e una riduzione del 25% dal sesto anno;
  • l'ingresso gratuito nelle ZTL delle grandi città;
  • alcuni parcheggi gratuiti riservati.

In definitiva, per il momento la convenienza economica non è ancora garantita ma, se si considera che i costi d'acquisto delle auto elettriche sono destinati a calare considerevolmente e l'autonomia è destinata ad aumentare, si può dire che si è imboccata la strada giusta ed è solo una questione di tempo.