Al momento è ancora in fase di messa a punto, ma vedrà presto la messa in funzione il primo impianto per la produzione di bioidrogeno da biomasse agricole. L'impianto si trova in una azienda agricola del lodigiano, la Cascina Castagna, e sarà il primo impianto a funzionare tramite la digestione anaerobica bi-stadio. Lo stesso impianto produrrà a breve biocombustibili, come il bio-idrogeno, il bio-metano e il bio-idrometano, oltre alla produzione dei tradizionali bio-gas.

L'impianto è frutto di cinque anni di studio dei ricercatori del Gruppo Ricicla - DISAA dell'Università degli Studi di Milano e rientra in un progetto di innovazione del mondo agricolo, finanziato dall'Ente Nazionale Meccanizzazione Agricola (Enama), azienda che si fonda su un modello di sostenibilità diversificato in base ai vari settori di applicazione. Tra i suoi campi di attuazione troviamo l'allevamento, agricoltura e le fattorie didattiche.

Grazie al nuovo impianto sarà possibile produrre circa 250kW di potenza elettrica e, allo stesso tempo, recuperare totalmente il calore di co-generazione che verrà utilizzato per il riscaldamento e raffreddamento delle stalle.

Come funzionerà il nuovo impianto? L'alimentazione sarà fornita da una speciale miscela di sostanze reflue provenienti dal settore zootecnico oltre agli scarti del mangimificio aziendale. I materiali passano attraverso una fase di fermentazione che porta alla produzione di un biogas ricco di bio-idrogeno e di biogas ricco di bio-metano. Grazie alla purificazione integrata i due bio-combustibili possono essere utilizzati per l'alimentazione degli automezzi aziendali.