Dagli States ci arriva un nuovo prodotto altamente tecnologico, ideato e presentato da David Caroll, un nanotecnologo della Wake Forest University del North Carolina: "Il materiale è stato ottenuto intrecciando i nanotubi di carbonio con fibre di plastica flessibili e si presenta come molto leggero e poco ingombrante".

Al tatto Power Felt, questo il suo nome, sembra stoffa ed è in grado di convertire il calore e il movimento in corrente elettrica. Ma come funziona il dispositivo? E' molto semplice: basta lasciarlo esposto al vento o al sole e lui assorbirà l'energia elettrica necessaria a caricare cellulari o far funzionare apparecchi senza il bisogno di una presa di corrente.

Quali saranno i campi di applicazione di Power Felt? Secondo le ipotesi del suo ideatore, il tessuto potrebbe trovare impiego a livello sportivo cucito sui vestiti oppure per far funzionare apparecchiature mediche. Tra i tanti utilizzi possibili anche la possibilità che Power Felt possa alimentare pc, elettrodomestici, batterie d'auto, ecc.

Insomma, il nuovo dispositivo ha di fronte una serie infinita di applicazioni in molti campi. Una delle opzioni che si presume verrà adottata per prima, così come si legge su Casaeclima.com, è il possibile abbinamento del dispositivo alle celle solari. In questo modo si potrebbe arrivare alla riduzione dei costi per la produzione di energia elettrica. Power Felt, una volta abbinato alle celle solari potrebbe sviluppare energia ed assicurare una continuità di energia in mancanza di sole negli impianti fotovoltaici.