Energia pulita dal riciclo dell'olio usato: Thames Water, colosso idrico inglese, in collaborazione con iCON Infrastructure e i gestori 2OC, ha investito su questa nuova modalità di produzione energetica, che si avvale proprio del riciclo di oli usati per friggere, per produrre energia elettrica.

L'idea portata avanti in Inghilterra per l'energia pulita è conveniente non tanto per il progetto energetico, poiché è un investimento di grossa portata e più costoso rispetto alle più comuni fonti energetiche, ma se si considera il binomio energia e riduzione inquinamento è proprio il vantaggioso risparmio sulle spese per combattere l'inquinamento idrico delle fognature londinesi, che sono intasate da questi grassi di non facile smaltimento, che lo fa apparire un vero affare. Difatti, considerata la spesa che sostengono periodicamente le amministrazioni inglesi per pulire le fogne, dai grassi provenienti da ristoranti e pub della zona che si dirama lungo il Tamigi, la convenienza c'è.

Il progetto dovrebbe essere portato a termine entro il 2015. Si potrà produrre dal riutilizzo di oli esausti energia elettrica per 39.000 abitazioni, per questo i tre gruppi hanno deciso a favore di questa iniziativa, anche per i vantaggiosi benefici all'ambiente, l'olio da frittura è uno degli agenti inquinanti più fastidiosi, il suo riutilizzo non solo come fonte energetica è già praticato anche in altri settori e sta prendendo sempre più piede. Un'altra vittoria dell'energia pulita e soprattutto un ampio respiro per l'ambiente.