Giorno dopo giorno si sente sempre più parlare della proposta di costruzione del rigassificatore in Calabria, nella piana di Gioia Tauro. Essa costituisce, ormai, un reale problema ovvero una lotta tra favorevoli e non-favorevoli.

Secondo i primi il rigassificatore rappresenterebbe un'innovazione, aumenterebbe la quantità d'energia posseduta dall'Italia e darebbe 100 posti di lavoro a coloro che abitano nelle zone limitrofe. Secondo i non-favorevoli però la costruzione del rigassificatore nuocerebbe gravemente alla salute dell'uomo e alla natura.

Attraverso la possibile fuoriuscita di gas si potrebbe assistere ad una grande esplosione e quindi alla conseguente distruzione di quasi tutta la Calabria, inoltre numerose campagne diventerebbero demaniali e quindi terreni ove avrà luogo il progetto.

Detto ciò, sono stati diversi gli scioperi avvenuti nell'ultimo periodo. Ora la domanda che sorge spontanea e alla quale solo il tempo può dar risposta è: il rigassificatore sarà costruito oppure no?