Dopo aver deciso di acquistare una stufa per il riscaldamento della vostra casa, è il momento di pensare agli approvvigionamenti e di acquistare il pellet.

Magari chi vi ha venduto la stufa vi ha dato qualche decina di sacchi, ma ora è il momento di fare da soli e orientarsi in questa giungla.Tutti noi abbiamo esperienza di qualche acquisto, ma attenzione perché in questo ambito vigono regole un po' particolari.

Tanto per fare un esempio il consumatore è portato a credere ai dati riportati sulla confezione del prodotto; le informazioni che trovate stampate sui sacchi vanno sovente prese con amplio beneficio d'inventario. Le cose vanno un po' meglio quando vengono allegate (o magari nei punti vendita semplicemente esposte) analisi di laboratorio, ma attenzione, questo significa solo che un campione di quella produzione è stato testato, magari parecchio tempo fa (non sono rari i venditori che esibiscono certificati di qualche anno prima)

Se però volete avere la ragionevole certezza di acquistare un prodotto con caratteristiche sostanzialmente corrispondenti alle analisi che vedete dovete rivolgervi a un prodotto certificato: attenzione però che un prodotto certificato non è necessariamente un prodotto di alta qualità ma piuttosto un prodotto dalla qualità ragionevolmente costante. Comunque un pellet certificato in classe A1 secondo lo standard più recente (EN 14961-2) è generalmente un prodotto in grado di funzionare in modo adeguato o almeno sufficiente sulla maggior parte delle stufe in commercio.

Certificazioni a parte, quali sono le caratteristiche che dovrebbe avere un buon pellet? Adeguato potere calorifico, valore di usura più basso, minore contenuto di umidità, ridotto contenuto di ceneri:

  • l'importanza del potere calorifico non ha bisogno di spiegazioni, valori attorno ai 5kw o alle 4600 Kcal per Kg si possono ritenere adeguati, attenzione che sui sacchi potrete anche trovare valori mirabolanti come 6000 kcal, ovviamente questo vi da la misura della serietà del produttore o del venditore.
  • Un valore di usura più basso comporta per il pellet una solidità e una resistenza maggiori. Si genera così meno polvere e particelle sottili nel magazzino del combustibile. In questo modo migliorano sia la scorrevolezza, sia l'immissione d'aria nel bruciatore. I vantaggi: Rendimento migliore e gas combusti più puliti.
  • Il minore contenuto di umidità innalza il potere calorifico e quindi riduce i costi per il riscaldamento.
  • Il ridotto contenuto di ceneri consente una combustione pulita e quindi una minore spesa per la manutenzione.