Dal Governo uno strumento per risparmiare sulle spese legate ai consumi: il bonus sul gas, reso operativo dall'Autorità per l'energia elettrica e il gas con la collaborazione dei Comuni, garantisce alle famiglie in condizione di disagio economico e a quelle numerose un risparmio sulla spesa per il gas.

Chi ha diritto, nello specifico, al bonus elettrico? Possono accedervi tutti i clienti domestici che utilizzano gas naturale con un contratto di fornitura diretto o con un impianto condominiale, se in presenza di un indicatore Isee non superiore a 7.500 euro e non superiore a 20.000 euro per le famiglie numerose (con più di tre figli a carico).

Il bonus è determinato ogni anno dall'Autorità per consentire un risparmio del 15% circa sulla spesa media annua presunta per la fornitura di gas naturale (al netto delle imposte). Il valore del bonus è differenziato: 1) per tipologia di utilizzo del gas (solo cottura cibi e acqua calda, solo riscaldamento oppure cottura cibi, acqua calda e riscaldamento insieme); 2) per numero di persone residenti nella stessa abitazione; 3) per zona climatica di residenza (in modo da tenere conto delle specifiche esigenze di riscaldamento delle diverse località). Ad esempio, per quest'anno il bonus può variare per le famiglie con meno di quattro componenti da un minimo di 39 euro a un massimo di 242 euro, mentre per le famiglie con più di 4 componenti da un minimo di 62 euro ad un massimo di 350 euro.

Per richiedere il bonus gas occorre compilare gli appositi moduli e consegnarli al proprio Comune di residenza o presso un altro istituto (ad esempio i Centri di Assistenza Fiscale - Caf). I moduli sono scaricabili dai siti Internet dell'Autorità per l'energia elettrica e il gas, del Ministero per lo Sviluppo economico, dell'Anci o reperibili presso i Comuni. Per saperne di più ci si può rivolgere allo sportello del consumatore, telefono 800.166.654, dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 18.