È stata attivata una petizione on line sulla cosiddetta Robin Tax, la tassa sull'addizionale Ires per poter ottenere il rimborso degli aumenti applicati indebitamente sulle bollette dell'energia.

Si è infatti aperta un'aspra polemica tra le imprese che gestiscono il settore energetico e l'Autorità per l'energia elettrica e il gas che accusa appunto le aziende operanti nel settore di aver scaricato sui consumatori i costi relativi alla Robin tax, con aumenti ingiustificati sulle bollette.

La segnalazione è giunta sino al Parlamento perché questa pratica sarebbe stata posta in essere già da diversi anni; infatti la Robin tax risale al 2008, quindi ci sarebbe stato un aggravio sull'addizionale Ires che avrebbe fatyo lievitare i costi di bollette e carburanti.

La Robin tax fu introdotta nel 2008 con lo scopo di reperire risorse per il sociale attingendo a profitti delle aziende energetiche attraverso un aumento dell'aliquota Ires di 5,5 punti percentuali; negli anni questa quota è salita ulteriormente fino ad arrivare a 10, 5 punti percentuali.

L'AEEG (autorità per l'energia elettrica e il gas) avrebbe dunque rilevato che in realtà, diversamente da come dovrebbe essere, le aziende del settore energetico avrebbero fatto ricadere sui consumatori i costi della Robin Tax.

Per questo Adiconsum ha deciso di attivare la petizione on line,con lo scopo di riuscire ad ottenere dal Governo e dall'Authority i nomi delle aziende coinvolte che sarebbero circa 199 e conoscere l'entità degli addebiti che i consumatori hanno dovuto pagare ingiustamente.Viene anche richiesto il rimborso automatico di questi addebiti, si parla di 1, 6 miliardi di euro. Staremo a vedere come evolverà la situazione.