Con il diffondersi della produzione di energia fotovoltaica, abbiamo assistito a un progressivo scomparire delle nostre campagne per lasciare il posto a distese di pannelli blu. Possiamo integrare la produzione elettrica Green con la produzione agricola? La domanda se l'è posta la Rem (Revolution Energy Maker), holding bresciana che ha studiato e sviluppato l'Agrovoltaico.

Tecnologia che prevede la convivenza delle due produzioni, elettrica e agroalimentare, sullo stesso appezzamento di terreno. La produzione agroalimentare resta al suo posto, a terra. La produzione elettrica avviene tramite pannelli di dimensioni più ridotte, ma senza diminuire la superficie produttiva, montati su strutture mobili sospese ad un'altezza di circa 4,5 mt da terra e connessi tra loro mediante una sofisticata tecnologia wireless.

Soluzione che permetterà sia di diminuire sensibilmente l'impatto ambientale dei monoliti della produzione fotovoltaica tradizionale, sia di non intaccare il bene tra i più preziosi che abbiamo, la terra agricola produttiva.

Per l'agricoltore resta la proprietà del terreno e continua a svolgere in totale autonomia la propria attività, la società produttrice di energie elettrica pagherà un diritto di superficie per i pannelli installati. Un doppio guadagno per l'agricoltore? No un triplo guadagno, perché il contadino può anche comprarsi quote della società elettrica e guadagnare dalla produzione elettrica.

Come può comprare le quote un agricoltore? Perché l'idea del R.E.M. nasce con l'obiettivo che la società produttrice di energia elettrica sia un consorzio di cittadini abitanti nei pressi del fondo agricolo che sfrutterebbero così l'energia prodotta.

Un'idea di produzione elettrica veramente a km 0. Non solamente ambientalmente compatibile, ma anche socialmente utile e fruttifera. Infatti R.E.M. ha già realizzato tre impianti: due in provincia di Piacenza, a Monticelli d'Ongina e Castelvetro Piacentino, e uno a Virgilio, in provincia di Mantova. E sta aprendo la sua idea esportandola anche in Europa e negli Stati Uniti, quest'ultima nazione che ha grandi estese agricole potenzialmente altamente produttive di Energia Green.

Tutto il progetto è stato coordinato da esperti agronomi, architetti ambientalisti, ingegneri ed esperti del settore fotovoltaico. Una nuova frontiera della produzione elettrica che ci fa ben sperare in mondo più Green e ambientalmente compatibile.