Il risparmio oggi, sia che si tratti di energia sia nelle scelte di spesa, non è solo una forzatura dei tempi e della crisi che attraversa il nostro paese, è un vero e proprio stile di vita per alcuni, un'utopia per altri, difficile far quadrare i conti, ma non impossibile, basta impegno e "metodo".

Insomma, non bisogna essere l'esempio dell'attento risparmiatore, è sufficiente documentarsi per scoprire i trucchi dell'economia domestica. Eccone alcuni:

  • Spegnere sempre le luci quando si esce da una stanza.
  • Riproporre il resto del pranzo la sera (arricchendolo e apportando qualche variazione sul tema)
  • Preferire i lavaggi in lavatrice a pieno carico e a basse temperature (max 30 gradi senza prelavaggio).
  • Informarsi sulle fasce orarie per evitare consumi più alti in bolletta.
  • Chiudere bene i rubinetti ed evitare perdite seppur minime (la gocciolina che cade nel lavandino è fastidiosa da sentire ma soprattutto "costosa")
  • Gestire il riscaldamento in modo adeguato e non superare mai i 22 gradi (suggeriti dal buonsenso e dalla legge)
  • Fare la spesa in ipermercati dove sono maggiori le offerte o se non si hanno preferenze di marca prediligere gli hard discount, non sempre la "marca famosa" è sinonimo di qualità
  • Acquistare lontano dai centri cittadini, per esempio spostarsi in zone popolari o periferiche dove c'è più concorrenza e si trovano prezzi più bassi.
  • Prediligere i prodotti nostrani, per esempio se si vive in Sicilia comprare vino, olio, agrumi prodotti nelle vicinanze (e così per ogni regione) abbattendo costi di trasporto inutili.

Piccoli accorgimenti che spesso sottovalutiamo ma che nell'arco di un anno pesano sull'economia domestica.