Comunicazioni ufficiali confermano l'allacciamento alla rete dell'impianto di pirogassificazione alimentato a biomasse nel comune di Borgosesia (Vercelli). TerniEnergia, società attiva nei settori dell'energia da fonti rinnovabili, investirà circa 5 milioni di euro in questa centrale d'avanguardia tecnologia, che tratterà fino a 8 mila tonnellate l'anno di biomassa (legno vergine), per il recupero di energia e calore.

L'impianto, progettato e fornito da Pyrox Italia Srl, trasforma gli scarti del legno in syngas per l'alimentazione di un motore ad alta efficienza che, collegato a un generatore, produce energia con emissioni in atmosfera molto inferiori ai limiti di legge, contribuendo al raggiungimento degli obiettivi nazionali che prevedono un incremento del 17% della produzione di energia da fonti rinnovabili entro il 2020. Il recupero energetico atteso dalla produzione di biogas è pari a 5,4 GWh all'anno e l'impianto accederà alla tariffa incentivante di 0,28 euro per kWh, riconosciuta agli impianti alimentati da fonti rinnovabili.

Il funzionamento del pirogassificatore si articola per fasi: in una prima fase avviene l'essicazione del legno, poi la gassificazione attraverso un procedimento di pirolisi, seguita dal raffreddamento e dalla depurazione del gas; infine, la combustione del syngas in un motore a ciclo combinato che produce energia elettrica e termica.

Stefano Neri, presidente e amministratore delegato di Terni Energia, ha affermato che "Con il collegamento alla rete della centrale di Borgosesia, TerniEnergia raggiunge un altro target tra quelli previsti dalle linee strategiche di sviluppo del Gruppo, con l'ingresso nel settore del trattamento e del recupero di energia da biomasse, la piena operatività dell'impianto in Piemonte ci consente di allargare il portafoglio di attività su scala nazionale nel comparto della power generation, rispetto alle iniziative già intraprese nei settori produttivi del fotovoltaico e della biodigestione della frazione organica dei rifiuti solidi urbani. […] Il pirogassificatore di Borgosesia, infine, rappresenta un esempio virtuoso di innovazione tecnologica, di valorizzazione delle filiere locali e di contenimento dell'impatto ambientale, grazie a un inedito modello operativo che ha consentito l'integrazione e lo sviluppo di sinergie con il territorio piemontese".