Il vento potrebbe conferire l'energia necessaria per elettrizzare tutta la Terra. Ad affermare questa straordinaria prospettiva è il Lawrence Livermore National Laboratory, centro di ricerca statunitense che ha evidenziato i vantaggi dell'energia eolica, una green energy non ancora sfruttata appieno e che potrebbe essere ulteriormente affinata.

Il centro americano ha evidenziato che uno dei fattori determinanti può essere il miglior posizionamento delle pale eoliche. Costruendo impianti a quote sempre più elevate le turbine possono sfruttare al meglio i venti diventando incredibilmente più efficienti. I venti d'alta quota sono generalmente più veloci e più costanti e quindi un'altitudine elevata delle pale porterebbe ad un beneficio sensibilmente più alto.

Dal punto di vista energetico gli impianti eolici che non sfruttano il fattore altitudine potrebbero estrarre circa 400 terawatt di energia. Se le pale dovessero sfruttare l'alta quota si arriverebbe a 1800 terawatt di energia cinetica, un aumento sensibile che potrebbe elettrizzare tutto il pianeta. Il problema di questo tipo di energia pulita è che è al momento poco sfruttata per fattori ambientali ed economici, gli unici che frenano lo sviluppo dell'eolico. L'impatto visivo è determinante e un impianto eolico, considerando le dimensioni delle pale, rovina l'ambiente sotto questo punto di vista. Inoltre i costi legati alle strutture sono al momento molto elevati e di questi tempi un investimento eolico è assai difficile da portare avanti.

Questi due scogli al momento appaiono difficili da sormontare, ma la bella notizia è che nient'altro potrebbe fermare l'eolico. Non ci sono infatti limiti geofisici per l'espansione di questa energia: una prospettiva rincuorante per un futuro ancora più green.