L'Italia ha raggiunto nel 2012 importanti risultati nel campo dell'energia eolica, una forma di rinnovabile che sta riscontrando sempre più successo soprattutto al Sud. Tuttavia, le cifre incoraggianti sulle installazioni di impianti per l'energia eolica nel 2012 sono ancora lontane da quelle strabilianti ottenute dagli Stati Uniti nel campo della generazione di energia dal vento.

Come riporta l'agenzia Ansa da Bloomberg, infatti, l'eolico in America è diventata la prima fonte di energia alternativa a quelle tradizionali. Solo gli impianti prodotti da settembre a dicembre del 2012, infatti, hanno una capacità totale di oltre 8.000 megawatt. A rendere noti i dati è l'American Wind Energy Association, che sottolinea come tutta l'energia eolica prodotta negli Stati uniti sarebbe in grado di rifornire 14,7 milioni di case. Un bilancio più che positivo che si deve agli oltre 60 gigawatt di capacità eolica degli impianti installati.

A favorire un tale proliferare della produzione eolica è anche una favorevole congiuntura fiscale: gli incentivi fiscali infatti non mancano. Inoltre, a fine dicembre, l'accesso ad un credito federale per chi installa impianti ad energia eolica sarebbe dovuto giungere a scadenza, ma è stato prolungato di un altro anno.

Anche in Italia i dati relativi all'energia eolica sono notevolmente migliorati: rispetto al 2011, infatti, il 2012 appena conclusosi ha registrato un aumento del 18,5% di megawatt prodotti dal vento. Un risultato incoraggiante che però non ha alla base un aiuto istituzionale consistente che permetta un ulteriore sviluppo di questa forma di energia alternativa.