Il bonus energia elettrica targato 2013 è un incentivo riconosciuto dal governo per sostenere le famiglie in difficoltà economiche e per tutti coloro che, causa disagi fisici, devono avvalersi dell'utilizzo di speciali macchinari elettromedicali per sostenere delle cure sanitarie.

Si tratta tecnicamente di un bonus studiato per abbattere il costo della bolletta dell'energia elettrica. Vi possono accedere tutti i clienti che dispongono di un contratto di fornitura per l'energia elettrica domestica fino a 3 kilowatt in caso di quattro residenti o fino a 4.5 kilowatt in caso di più di tre soggetti residenti, che abbiano un indicatore Isee del nucleo familiare non superiore a 7.500 euro in famiglie che hanno fino a tre figli a carico, non superiore a 20.000 euro nel caso di più di tre figli a carico, o se all'interno dell'abitazione vive un soggetto che necessita dell'utilizzo di macchinari elettromedicali per il mantenimento in vita.

Il bonus permette un risparmio annuo stimato del 20 per cento sulla bolletta annua. Secondo gli studi nel 2012 questa agevolazione ha permesso un risparmio per famiglia tra i 63 e i 155 euro, in base al numero di familiari presenti.

Il bonus 2013 prevede alcune modifiche rispetto alla versione del 2012, soprattutto in merito al capitolo che riguarda i soggetti con malattie gravi e che devono utilizzare apparecchiature particolari. Si parla infatti di un bonus articolato su tre livelli per i soggetti interessati, articolati in base al numero di macchinari utilizzate e alle ore necessarie di funzionamento.

Il bonus energia va richiesto al proprio comune di residenza presso gli sportelli dedicati all'assistenza sociale o presso i Caf. Si tratta di compilare un modulo che è visionabile sul sito dell' Autorità per l'energia o disponibile presso i comuni.