Usare l'energia di un tornado artificiale per produrre l'energia pulita di domani: questa è l'idea sulla quale l'ingegnere canadese Luis MIchaud ha fondato la startup AVEtec. Se pensate che sia una delle solite trovate mediatiche e impraticabili vi sbagliate, visto che AVEtec ha appena ricevuto un finanziamento di 300.000 dollari dalla Thiel Foundation (il fondo creato da Peter Thiel, uno dei cofondatori di Paypal) per metterla in pratica.

Il prototipo di 8 metri dell'Atmospheric Vortex Engine che verrà realizzato - e che produrrà un vortice alto 40 metri con diametro di 30 cm - servirà per dimostrare che non solo l'energia creata dai tornado artificiali può essere catturata e utilizzata, ma anche che avrà costi ridottissimi e non presenterà alcun rischio. Il tornado artificiale, infatti, resterà sempre ancorato alla fonte di calore necessaria per generarlo e potrà essere disattivato semplicemente bloccando il flusso di aria calda.

La parte forse più attraente del progetto è che il calore necessario potrà essere usato quello fornito dalle attuali centrali termoelettriche (a carbone, nucleari o anche solari): invece di contaminare l'ambiente circostante per raffreddare le centrali con acqua o aria, si potrà usare il calore per produrre ulteriore energia: una centrale termoelettrica da 500 MW produrrebbe così altri 200 MW praticamente gratis.

Se la ricerca darà i frutti sperati, il prototipo definitivo verrà realizzato entro il 2015 e sarà in grado di creare un vortice con diametro di 40 metri sfruttando la differenza di temperatura tra l'aria calda introdotta alla base del sistema cilindrico e quella più fresca dell'atmosfera sovrastante. Le centrali del futuro basate sulla tecnologia AVE avranno diametri fino a 100 metri e l'energia che produrranno non creerà alcuna emissione o effetto inquinante.