Come ridurre i propri consumi? Come risparmiare sulle bollette migliorando l'efficienza dell'energia? Sono temi di scottante attualità, che ora sbarcano anche tra i banchi universitari: l'Università La Sapienza di Roma, in collaborazione con Enea, organizza per i propri studenti il primo "Corso di sopravvivenza energetica".

Il corso fornirà informazioni su come ridurre i propri consumi energetici e i relativi costi, migliorando l'efficienza. Inoltre, alla fine del percorso formativo, i promotori intendono creare una community di studenti che diventino dei promotori del risparmio energetico all'interno del proprio network di riferimento. Il loro compito sarà di diffondere, tra i propri coetanei, comportamenti virtuosi volti al risparmio energetico contribuendo alla diminuzione dei consumi su scala nazionale e al raggiungimento degli obiettivi 20-20-20 dell'Unione Europea.

Tre i moduli previsti. Il modulo "Abitare", fornirà indicazioni sui comportamenti da modificare per ridurre il consumo nei vari ambienti della propria abitazione. Inoltre si affronterà il problema del risparmio energetico nelle apparecchiature elettroniche quali smartphone, PC, tablet, eccetera. Il modulo "Muoversi" sarà dedicato al tema della mobilità sostenibile e fornirà strumenti per 'spostamenti green' sia in città che fuori su lunghe distanze, fornendo anche principi di Ecoguida in ambiente urbano per mezzi a due ruote. L'ultimo modulo, "Comunicare", fornirà spunti e suggerimenti su come trasferire le informazioni ricevute all'interno del proprio network.

"L'iniziativa - spiega l'architetto Antonio Disi dell'Unità Tecnica per l'Efficienza Energetica dell'Enea - nasce dall'esigenza di sperimentare tecniche di social marketing nelle azioni di promozione e sensibilizzazione sul tema del risparmio energetico, intervenendo su target mirati e avviando azioni di diffusione a cascata. Gli studenti realizzeranno in prima persona un modello di comunicazione all'interno dei loro gruppi sociali, al di fuori delle fonti ufficiali, favorendo l'adesione a nuovi comportamenti più responsabili nei confronti dell'uso dell'energia".