A pochi giorni dall'entrata in vigore delle nuove tariffe stabilite dall'Authority per il mercato regolato - che prevedono un incremento dell'1,4% per l'energia elettrica dell'1,1% per il gas naturale - Edison lancia il Tour del risparmio energetico: otto tappe in tutta Italia per mostrare alle famiglie, ai professionisti e ai commercianti i benefici della liberalizzazione e contrastare il caro-bolletta. Il primo appuntamento è in corso di svolgimento a Torino dal 20 al 25 ottobre, in Via Lagrange angolo via Rossi.

A pesare sulla bolletta elettrica, spiega Edison, sono soprattutto gli elettrodomestici i cui consumi variano sensibilmente a seconda della classe di efficienza energetica. Basti pensare che un frigorifero di classe C arriva a consumare quasi il doppio di uno di classe A (fino a 560 kWh l'anno, rispetto ai 300 kWh della categoria più efficiente). Detto in altri termini, 1 kWh garantisce il funzionamento di un frigorifero da 300 litri per 16 ore, se è di classe C, per 43 ore se è in classe A++. Analogamente una lavatrice di classe A consuma circa 250 kWh all'anno, mentre la classe C ha un dispendio di energia elettrica che può arrivare fino a 351 kWh.

I recenti aumenti delle tariffe per il mercato regolato comportano un aggravio sulla spesa per l'energia elettrica di una famiglia tipo - con consumi medi di 2.700 kilowattora l'anno e una potenza impegnata di 3kW - pari a 7,6 euro all'anno, e pesa sulla bolletta per il gas della stessa famiglia tipo (residente, con riscaldamento individuale e consumi medi di 1.400 metri cubi l'anno) per 14 euro sempre su base annua. Inoltre, l'Italia è tra i Paesi più esposti alle dinamiche internazionali del petrolio, con il prezzo del gas che di fatto è ancorato a quello del barile che in meno di tre mesi è salito di oltre il 20% (110-115 $/b).

In questa situazione, gli italiani hanno la possibilità di risparmiare rivolgendosi caso per caso all'operatore più conveniente. Ma in pochi colgono questa opportunità: secondo i dati forniti dall' Autorità per l'Energia Elettrica e il Gas, a cinque anni dall'apertura del settore elettrico alla concorrenza, solo due famiglie italiane su 10 - 5,6 milioni in totale - hanno già scelto il mercato libero (20%), mentre nel mercato del gas poco più del 10% dei consumatori ha approfittato del mercato libero nonostante la liberalizzazione del settore sia stata avviata ben prima, già a gennaio 2003.