Dopo la pubblicazione del Quinto Conto Energia è allo studio, da parte del Ministero dello Sviluppo Economico, il nuovo decreto sulle rinnovabili termiche. Il nuovo decreto dovrebbe sostituire l'attuale sistema di incentivi, che prevede un meccanismo di detrazione fiscale da destinare sia agli interventi di miglioramento energetico sia all'installazione dei sistemi basati sulle rinnovabili termiche.

Secondo le ultime indiscrezioni, il Conto Energia termico dovrebbe entrare in vigore il 1° gennaio 2013 e potrebbe essere aperto a persone fisiche, condomini, enti ed soggetti titolari di reddito di impresa, con incentivi per 700 milioni di euro l'anno. Per quanto riguarda le tipologie di intervento che dovrebbero essere incluse nel provvedimento e che dovrebbero avere come destinatari esclusivamente gli enti pubblici vi sono:

  • l'isolamento di superfici opache (durata 5 anni);
  • la sostituzione di chiusure trasparenti comprensive di infissi (durata 5 anni);
  • la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con generatori di calore a condensazione (durata 5 anni);
  • l'installazione di sistemi di schermatura e/o ombreggiamento fissi o mobili, non trasportabili, in edifici esistenti (durata 5 anni).

Per quanto riguarda i privati, invece, i meccanismi di incentivazione dovrebbero favorire prima di tutto la sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con generatori di calore alimentati da biomassa; successivamente l'installazione di collettori solari termici, anche abbinati sistemi di solar cooling (con una superficie solare lorda inferiore o uguale a 50 m2, 2 anni di incentivi; tra i 50 e i 700 m2, 5 anni) e per finire la sostituzione di scaldacqua elettrici con quelli a pompa di calore. Inoltre, tali interventi sono agevolabili solo con la detrazione fiscale del 55%, ripartita in 10 anni, ma prorogata dal decreto sviluppo fino al 30 giugno 2013, abbassando però la percentuale di sconto al 50%.