Le nuove lampadine a basso consumo di energia elettrica devono essere smaltite nel ciclo della raccolta differenziata. Attenzione, quindi, a seguire le procedure di smaltimento in modo corretto.

Obbligatorie dal primo settembre in tutta Europa, le lampadine fluorescenti compatte (Lfc) contengono una minima parte di mercurio, che impedisce di destinarle alla raccolta indifferenziata (come invece accadeva ai vecchi e innocui modelli a incandescenza).

''Avendo all'interno, seppure in maniera limitata, il mercurio che è una sostanza pericolosa, le Lfc devono essere smaltite all'isola ecologica, oppure, al momento dell'acquisto di una nuova lampadina, possono essere riconsegnate al negoziante'' spiega Giancarlo Dezio, direttore generale del consorzio Ecolight. Analoghe disposizioni valgono per il led anche se, una volta raccolti attraverso gli stessi canali, finiranno in contenitori diversi.

Il led ''deve essere conferito insieme all'elettronica di consumo'', specifica Dezio, mentre " le lampade fluorescenti compatte vanno nel gruppo R5 dei Raee" (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche, ndr). Il rischio legato a uno smaltimento "distratto" è quello della dispersione nell'ambiente del mercurio. "È un prodotto altamente nocivo, per questo è bene ricordare di non tenerle in giacenza in casa una volta esaurite''.