Le bollette luce e gas sono ormai diventate uno degli strumenti più sfruttati per truffare gli intestatari di contratti per le utenze domestiche. Proprio per tutelate tutti i clienti da possibili rischi di truffe, A2A ha attivato un apposito servizio antitruffa contattabile attraverso un numero verde. Il servizio è gestito da Codici - Associazione Consumatori riconosciuta da CRCU Lombardia.

L'iniziativa, partita già da tempo, ha coinvolto non solo A2A, la multiutility lombarda, ma anche ASPEM la multi-utility di Varese entrata a far parte del Gruppo A2A dal 2009, e alcune associazioni per la difesa dei consumatori. Lo scopo è fornire a tutti i consumatori un valido strumento di difesa, rendendo il mercato energetico più trasparente.

Servizio Antitruffa A2A: quale numero chiamare?

Se quindi hai subito una truffa o hai notato nelle anomalie nelle ultime fatturazioni puoi chiamare il numero verde del servizio antitruffa di A2A 800 912 760. Il servizio è attivo dal lunedì al venerdì dal lunedì al venerdì, dalle ore 9.00 alle ore 15.00. Ricorda che potrai fare le tue segnalazioni solo chiamando da rete fissa. Il servizio è accessibile a tutti i coloro che hanno sottoscritto un contratto luce o gas con A2A o con Aspem.

Chiamando il servizio antitruffa di A2A potrai ricevere tutte le informazioni utili per individuare i potenziali rischi di truffe ma anche per ricevere l'assistenza necessaria nel caso in cui tu sia stato già truffato. Del resto le tecniche in questo ambito sono in continua evoluzione e sempre più sofisticate, cogliendo impreparati anche le persone più attente e diffidenti. Sapere come difendersi dalle truffe sui contratti di energia può essere ancora un valido mezzo per difendersi.

Da leggere: Numero verde A2A Energia: scopri come parlare con un operatore

 

Come difendersi dai tentativi di truffa sui contratti di luce e gas?

Il modo migliore per limitare i tentativi di truffa, che spesso mirano alla vendita "forzata" di nuovi contratti luce e gas, è quindi diffidare. Nel concreto non bisognerebbe mai fornire i propri dati personali (soprattutto gli estremi dei documenti di identità e il codice fiscale) e di rivolgersi esclusivamente al proprio fornitore di energia per informazioni o modifiche al contratto stipulato.

Degli altri dati sensibili da non comunicare sono i codici POD e PDR, che indicano rispettivamente i punti di prelievo di energia elettrica e gas dalla rete di distribuzione nazionale. Si tratta di due indicatori fondamentali, riportati sempre nella prima pagina delle bollette. Infatti questi dati sarebbero sufficienti ad attivare o modificare a tua insaputa una tariffa di energia elettrica e gas.

Se quindi ricevi delle chiamate sospette è doveroso dunque iniziare la conversazione chiedendo le generalità di chi chiama e la compagnia energetica di riferimento.

Come riconoscere i truffatori di energia e gas?

Il modo migliore per essere certo di parlare con un vero e proprio consulente o venditore incaricato ufficialmente è quello di contattare i numeri verdi delle compagnie. Oltre alle chiamate, molti tentativi di truffa avvengono tramite visite presso la propria abitazione, fatte da venditori porta a porta.

Anche in questo caso vale la stessa cosa, dovrai accertarvi delle generalità e osservare con attenzione se il consulente possiede un cartellino identificativo con il l'indicazione del nome e cognome e il chiaro riferimento all'azienda energetico. Se dunque ti trovi in una di queste situazioni evita di fornire qualsiasi dato o informazione, e dopo segnala l'accaduto alla tua compagnia telefonica.