Abbiamo avuto un po' di tempo per abituarci all'idea di sostituire i vecchi bulbi a incandescenza, adesso è arrivato il momento dell'addio. Dal primo settembre tutta l'Europa dovrà convertirsi definitivamente alle lampadine a basso consumo di energia elettrica.

Compatte o a led, le nuove lampadine permettono risparmi del 70% grazie a livelli di efficienza incomparabili con le vecchie prestazioni. Non solo, quindi, sparirà la seccatura di cambiare le lampadine con la massima cautela per non rompere il filo di tungsteno all'interno (dite la verità, quante volte si è staccato in lampadine nuovissime, che stavate per montare?), ma la bolletta della luce sarà molto più leggera.

Immaginando, infatti, di cambiare un vecchio bulbo da 75W con una lampadina equivalente di soli 15W, e considerando il prezzo medio dell'elettricità, se la tenessimo accesa per 7 ore al giorno pagheremmo solo 12 euro contro i 42 sprecati dal vecchio dispositivo. Il risparmio è anche ecologico: led e compatte incidono per l'80% in meno sulle emissioni di CO2 nell'ambiente.

Il "cambio della guardia" dentro l'abat-jour o la piantana arriva un anno dopo l'introduzione delle nuove etichette energetiche degli elettrodomestici, che hanno prodotto un circolo virtuoso di maggior consapevolezza dei consumatori e maggiori investimenti in ricerca per migliorare l'efficienza energetica da parte dei produttori.