Toscana Energia, nuova società della distribuzione del gas nata dalla fusione di Fiorentinagas e Toscana Gas, ha incassato una nuova vittoria. L'operatore toscano, uno tra i maggiori a livello nazionale, ha vinto il bando di gara indetto dal Comune di Prato per la concessione per l'utilizzo delle reti del gas del territorio di Prato. Dall'altra parte, a perdere è stato il gruppo Consiag-Estra, che dal 1975 ha detenuto il "potere" sulla distribuzione di gas e acqua nella città.

La vittoria di Toscana Energia non solo fa sciogliere il legame storico tra la città e la società (nata nel 1975 dall'unione dei Comuni di Prato, Sesto Fiorentino e Scandicci), ma rappresenta una conquista anche per il Comune di Prato che dalla gara otterrà 18 milioni di euro subito, più altri 13,8 in dodici anni come canone di concessione. Come ha sottolineato Filippo Bernocchi, l'assessore alle Politiche energetiche, si tratta di una vera e propria vittoria "per tutti i cittadini pratesi che vedono riversati sul territorio, sul loro territorio, i soldi delle bollette".

Anche il sindaco di Prato, Roberto Cenni, ha affermato che è un "risultato eccezionale per la città": l'avvento di Toscana Energia infatti costringe per la prima volta Consiag ad abbandonare la città stessa da cui è nata. È stata una "battaglia" combattuta fino alla fine. Il Comune di Prato, socio di maggioranza relativa di Consiag con una quota del 38%, ha indetto una gara di servizio per la distribuzione del gas nel suo territorio e alla fine, nonostante il tentativo contrario degli altri Comuni soci, ha vinto il migliore offerente, la società fiorentina Toscana Energia.

L'assessore Bernocchi, ha precisato che per gli utenti non sarà necessario cambiare il fornitore di gas, perché il bando riguardava soltanto l'utilizzo delle conduttore per la distribuzione del metano nelle case e nelle aziende, ma che sparirà "l'odiosa gabella sugli allacciamenti". E ha aggiunto: "Per Prato oggi è un bel giorno, mentre è arrivato il momento di fare piazza pulita del management di Estra e di Consiag, perchè perdere una gara come questa di Prato significa far fallire scientemente il progetto Estra a favore del Comune di Siena". La conferenza stampa, in cui si attendono ulteriori commenti e precisazioni, è prevista per lunedì mattina. Ciò che appare comunque già chiaro è che "il solco che divide il Comune di Prato dagli altri soci Consiag è profondo, impossibile colmarlo dopo oggi".