Il mercato libero dell'energia elettrica in Italia compie il suo quinto anno di vita e a "festeggiarlo" ci sono i 5,61 milioni nuovi clienti che in questi cinque anni hanno deciso di abbandonare il regime di maggior tutela per scegliere il mercato libero. Dal 2007 a oggi, 2 famiglie italiane si 10 sono state "conquistate" dal libero mercato, uno dei risultati migliori in Europa e un dato in continua crescita.

Secondo le informazioni del progetto "Energia: diritti a viva voce" promosso dal MISE e destinato a garantire più assistenza ai consumatori finali, circa un anno e mezzo fa le persone passate al mercato libero erano circa 3,7 milioni, segno di come il settore sia in rapido e costante sviluppo e di come gli italiani siano più consapevoli nelle scelte del proprio fornitore energetico. Sempre dai risultati del progetto emerge che, per quanto riguarda le piccole e medie imprese, più di un terzo di queste hanno sottoscritto un contratto all'interno del libero mercato, per un totale di 2,8 milioni di Pmi.

Come sottolineato dal progetto, il mercato libero dell'energia non riporta solo dei successi. Dalle numerosissime segnalazioni arrivate al numero verde attivato o presso i 45 sportelli attivati in tutta Italia, infatti, sono emerse alcune criticità che scoraggiano i consumatori e lo sviluppo di questo mercato. Tra questi in particolare è stato segnalato il problema dei contratti non richiesti e la mancanza o la poco trasparente comunicazione tra aziende e consumatori finali.

Per risolvere queste problematiche le iniziative dei gestori e dell'Aeeg sono numerose. Tra queste l'approvazione di una delibera avvenuta qualche giorno fa da parte dell'Autorità per l'energia volta a contrastare la pratica dei contratti non richiesti, per cui verrà stilata una lista nera delle aziende che presenteranno il maggior numero di questi episodi.