"Il futuro dell'Italia si gioca nella possibilità di aumentare il ruolo delle fonti rinnovabili". Queste sono state le parole del Ministro dell'Ambiente Corrado Clini, che ieri è intervenuto in occasione della conferenza "Gli Stati Generali delle rinnovabili e dell'efficienza energetica in Italia".

L'evento, che ha visto la partecipazione di molte associazioni e imprese di settore, è stata l'occasione per un confronto diretto con il ministro sul tema del varo dei nuovi decreti per gli incentivi alle rinnovabili che producono energia elettrica.

Al centro del vertice, in particolare, si è discusso del Quinto Conto Energia, il nuovo regime di incentivazione per gli impianti fotovoltaici. La preoccupazione per il drastico e imminente taglio degli incentivi previsto dai due decreti ministeriali ha messo in allarme tutto il settore delle rinnovabili che, inseguito a questi provvedimenti, rischia di rimanere bloccato. L'intervento del ministro Clini è suonato come il tentativo di un allontanamento da queste preoccupazioni: "Le fonti rinnovabili - ha detto Clini - rivestono un ruolo importante per la sicurezza energetica e per l'ambiente, visto che sono ad emissioni zero. Ma sono importanti anche per la crescita, perché investire nello sviluppo delle nuove tecnologie e nel miglioramento di quelle esistenti vuol dire presentarsi nei mercati internazionali con prodotti che oggi hanno un'altissima domanda. Questo ruolo - ha poi precisato - va riferito nel contesto della nostra economia e del sistema energetico, tenendo conto anche delle caratteristiche dell'Italia, che non è un grande produttore di petrolio, di gas e carbone e che non ha neanche il nucleare".

Le parole del ministro dell'Ambiente, però, non possono bastare per mettere in pace le aziende e le associazioni impegnate nel campo delle rinnovabili perché dagli incentivi statali dipende una buona parte del loro futuro. Bisognerà quindi aspettare il verdetto della Conferenza-Stato Regioni chiamata oggi a dare un parere sulle norme stabilite dal Governo.

Intanto a Verona si è aperta ieri l'edizione 2012 della mostra Solarexpo, il più importante evento italiano di peso internazionale dedicato alle fonti rinnovabili che sarà aperto fino all'11 maggio in Fiera. Il successo di questo appuntamento, che anche quest'anno presenta numeri da record, mostra la vitalità dell'industria mondiale del solare e rappresenta una "bussola strategica" per trovare soluzioni innovative per un ulteriore sviluppo dell'energia solare per i prossimi anni.