Apple, una della più famose società al mondo per l'innovazione dei suoi prodotti tecnologici, fino ad oggi non sembra essere stata all'avanguardia per le sue scelte nel campo dell'energia. In risposta a Greenpeace, che ha accusato l'azienda di Cupertino di non far uso di energie rinnovabili, Apple è intervenuta con tempestività annunciando che il suo centro dati principale, quello di Maiden nel Nord Carolina, costruito per ospitare una parte dell'iCloud, già da fine anno utilizzerà solo energia elettrica "pulita".

Questo centro, che fino ad ora era stato alimentato principalmente a carbone, già dal 2013 utilizzerà quasi esclusivamente energia verde generata da due nuovi impianti che utilizzeranno l'energia del sole e che produrranno fino a 84 milioni di kWh all'anno, sufficienti per garantire l'autonomia energetica del centro. La casa di Cupertino ha anche annunciato che, sempre nel corso del 2012, per ampliare il campo di produzione di energia pulita, verrà costruito un impianto alimentato a biocombustibile.

Gli impianti solari si estenderanno per una superficie di 250 ettari e utilizzeranno una tecnologia innovativa, cioè quella dell'"inseguimento solare", che consiste in pannelli che si muovo a seconda della direzione dell'energia solare, sfruttando al massimo ogni momento della giornata.

Questa iniziativa, come ha sottolineato il Chief Financial Officer Peter Oppenheimer ha "l'obiettivo di usare energia elettrica pulita in tutti e tre i nostri data center". Oltre al centro del North Carolina, le prossime centrali "verdi" Apple saranno a Prineville nell'Oregon e a Austin in Texas.