Il mondo dell'illuminazione si rinnova. Sul mercato statunitense è stata lanciata una "super-lampadina" a led, in grado di durare più di 20 anni. La lampadina di "terza generazione" è stata realizzata dalla multinazionale olandese Philips, impegnata da tempo nell'attività di ricerca e sviluppo di soluzioni di illuminazione "verde" per l'energia elettrica.

La nuova lampadina a led da 10 Watt, in grado di fornire 30mila ore di luce e che può avere una vita fino a 20 anni, ha ora un costo non proprio popolare: il prezzo è compreso tra i 50 e i 60 dollari, che corrispondono a circa 38 euro. Queste lampadine a led, insieme alle tecnologie "rivali" a gas fluorescente (meno costose e più efficienti), rappresentano il futuro della nostra illuminazione. Le lampadine incandescenti da 100 watt, infatti, sono ormai vietate sia negli Stati Uniti sia in Europa, mentre quelle da 60 watt negli Usa sono in via di eliminazione. Dal 2014 infine, spariranno dal commercio anche le lampadine a incandescenza di 40 watt, aprendo quindi definitivamente la nuova era delle lampadine "verdi" ad alta efficienza energetica.

Le nuove lampade Led della Philips sono state lanciate simbolicamente in commercio in occasione della Giornata mondiale della Terra: esposte sugli scaffali dei negozi, sono state offerte a prezzo "scontato" (15/25 dollari) per invogliare i consumatori all'acquisto. Il progetto della Philips aveva già vinto il primo premio del concorso "Bright Tomorrow" promosso dal Department of Energy degli Stati Uniti, che ha come obiettivo di trovare una soluzione alternativa alla ormai obsoleta lampadina a incandescenza da 60 Watt.

La nuova lampadina led consuma solamente 10 watt di energia elettrica (contro i 60 delle incandescenti), ed è in grado di garantire l'83% di efficienza in più rispetto ai dispositivi a incandescenza. Il costo iniziale è ancora piuttosto alto, ma Philips parla di un risparmio complessivo di 165 dollari per tutta la durata della lampadina. Inoltre, la diffusione di questi nuovi dispositivi, ha affermato l'azienda, potrebbe portare al Paese a un risparmio energetico annuo di 35 TWh, con una riduzione delle bollette stimata per 3,9 miliardi l'anno e una diminuzione delle emissioni per un volume di 20 milioni di tonnellate.