Con la fine del mese di marzo, l'Autorità per l'Energia ha annunciato gli aggiornamenti del prezzo dell'energia di luce e gas per il trimestre aprile-giugno 2012. Per famiglie e piccole imprese in servizio di tutela è in arrivo una pesante stangata da questo mese: subito un aumento del 5,8% sull'elettricità e dell'1,8% per il gas.

Questi rincari, che si aggiungono a quelli del trimestre gennaio-marzo (+4,8% per l'elettricità e +2,7% per il gas) porteranno a un aumento complessivo della spesa di 49 euro l'anno per famiglia, 27 euro in più sulla bolletta della luce e 22 per quella del gas.

E per i rincari non sembra essere finita qui. L'aumento dell'energia elettrica di aprile, infatti, non tiene conto dell'aggiornamento per gli incentivi destinati alle fonti rinnovabili e assimilate che hanno un peso ulteriore del 4% circa sulla bolletta della luce. L'aumento, ha fatto sapere l'Autorità per l'Energia, scatterà solo da maggio, portando il rincaro al 9,8%. Il presidente dell'Aeeg Guido Bortoli, ha sottolineato che con questo rimando di un mese, "l'Autorità sente l'esigenza di dare un segnale chiaro e concreto" al Governo, affinché sappia fare delle buone scelte "con modalità sopportabili per i cittadini e per le imprese, alle quali si sta già chiedendo uno sforzo titanico vista la congiuntura economica".

In particolare, Bortoli si è soffermato sulla questione degli incentivi per le rinnovabili, che prevedeva una spesa annua fra i 6 e i 7 miliardi di euro, di cui si è già arrivati a 6. Si tratta di un problema importante e complesso, che ha bisogno di soluzioni immediate. Bisogna saper conciliare da una parte la tutela dei consumatori, soprattutto famiglie e piccole imprese su cui più pesa il costo dell'energia verde, con il raggiungimento degli obiettivi europei previsti per il 2020 (almeno il 20% dell'energia da fonti rinnovabili e -20% di emissione di CO2).

Se lo sviluppo dell'energia green appare essenziale per il Paese, anche in termini economici, il fatto che questi costi pesino sempre di più sui consumatori non sembra essere una scelta saggia. Federconsumatori ha dichiarato che si tratta di "un altro colpo micidiale alle scarse risorse delle famiglie". Da parte del Governo sono arrivate in risposta le parole del ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera, che ha annunciato a breve nuove strategie per combattere il caro bolletta e l'intenzione di correggere "le storture che avevano finora assegnato al fotovoltaico un livello di incentivazione enormemente più alto rispetto a resto di Europa".

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