La 4° edizione dell'"ITALIAN PV SUMMIT, roadmap to grid parity", si terrà a Verona il 7 e l'8 maggio all'interno del palazzo della "Gran Guardia". Nella top-conference internazionale del fotovoltaico, Europa, Cina e Stati Uniti si confronteranno su temi come la competitività del mercato, la sua diffusione globale, l'accesso ai mercati nazionali e le regole della concorrenza.

L'ITALIAN PV SUMMIT negli scorsi anni ha saputo affermarsi come uno dei più importanti eventi del mondo fotovoltaico a livello internazionale. Nel 2011, la 3° edizione ha visto la presenza di 50 relatori, 10 sessioni di lavoro e 400 partecipanti provenienti da 19 Paesi. Il convegno offre una panoramica approfondita e dettagliata sul comparto dell'energia elettrica solare, permettendo di guardare al futuro del settore attraverso un'analisi precisa dei trend di mercato e delle variabili in gioco.

L'appuntamento, come consuetudine, precede di due giorni l'apertura della 13esima edizione della mostra-convegno internazionale Solarexpo. A questa edizione farà da sfondo un quadro economico complesso, che ha visto una forte diminuzione dei prezzi dei moduli e la grande crescita del mercato cinese. Nei prossimi anni è prevista una crescita esponenziale a livello globale del mercato del fotovoltaico, per cui è importante saper guardare ai cambiamenti in atto, puntare sui mercati e i player più forti.

Al convegno esperti di calibro internazionale si confronteranno su questioni chiave. Tra queste ci sono: l'accelerazione della learning curve, cioè la spinta dell'innovazione tecnologica alla discesa dei prezzi verso la grid parity, le politiche industriali strategiche, la promozione dell'export e aiuti di stato, l'accesso non discriminatorio ai mercati interni, le clausole premium od ostative di domestic content negli schemi nazionali di incentivazione e le citazioni per dumping (la vendita di un bene su di mercato estero, mercato di importazione, ad un prezzo inferiore rispetto quello di vendita o, addirittura, a quello di produzione dello stesso prodotto sul mercato di origine, cioè il mercato di esportazione).