leggi anche:
Bonus sociale elettrico, acqua e gas: Consumatori, più soldi e meno burocrazia di Filadelfo Scamporrino
Decreto Fare trova il via libera, energia elettrica meno cara di Filadelfo Scamporrino
Energia, non decolla la concorrenza sulle tariffe di luce e gas di Maria Chiara Maggio
TAG luce e gas, aeeg
In un’operazione di trasparenza che coinvolge consumatori e aziende, l’Autorità per l’Energia provvederà a stilare una “lista nera” dei venditori con il maggior numero di contratti non richiesti. La lista verrà pubblicata direttamente sul sito dell’Autorità e ha come obiettivo il contrasto del fenomeno dei contratti non richiesti, con misure di prevenzione, di ripristino e di stretto monitoraggio a tutela dei clienti domestici e delle PMI nei settori dell’energia elettrica e del gas
Questo provvedimento vuole migliorare anche la reputazione delle aziende venditrici stesse: la diffusione del fenomeno dei contratti non richiesti e il mancato controllo della situazione, infatti, danneggiano gli operatori perché minano la fiducia dei consumatori.
Tra le altre novità, oltre alla “lista nera”, è prevista l’introduzione di “precisi obblighi di verifica per tutti i contratti siglati porta a porta o al telefono”. Saranno le società che vendono energia che dovranno telefonare al cliente o inviargli una lettera, per avere l’effettiva conferma della sua volontà di aderire al contratto o all’offerta. Per cui saranno le aziende a dover aver la prova dell’assenso del cliente. Per consentire un’identificazione dei venditori 'porta a porta', questi dovranno portare un cartellino identificativo in cui dovrà essere indicato il nome e il numero di codice r il numero verde della società titolare dell'offerta proposta.
Il provvedimento dell’Autorità prevede che anche che venga rafforzato il monitoraggio del rispetto degli obblighi previsti e l’avvio di sanzioni per gli episodi di violazione. Inoltre l’Aeeg stessa implementerà i sistemi di monitoraggio stesso, incrociando i dati forniti da distributori e venditori con quelli che arrivano dallo Sportello per il consumatore.
L’Autorità farà anche un altro elenco delle società che useranno procedure semplificate definite dall'Autorità a vantaggio dei consumatori, per garantire la certezza di rientro dai contratti non richiesti. In particolare verrà presa in considerazione la possibilità di tornare al precedente venditore automaticamente e senza alcun costo, attraverso una specifica “procedura di ripristino”.
Sempre a favore del cliente la “procedura di ripristino” prevede che nel periodo di fornitura del contratto non desiderato, venga applicato il prezzo di tutela, scontato della quota di remunerazione dell’attività del venditore.
news più commentate
Bollette luce e gas, ecco perchè l'Italia paga più degli altri Stati
di Nicolò BonazziIncentivi nell'edilizia e detrazioni, cosa cambia con il Governo Letta
di Nicolò BonazziAuto elettrica: conviene rispetto al benzina?
di Alessandra CariaLa nuova legge sul condominio, entrerà in vigore dal 18 giugno
di Francesca RussoEnergia pulita, in Inghilterra si produce con il riciclo dell'olio usato
di Francesca Casile