Giovedì 22 marzo, EnergyMed, la mostra-convegno sulle fonti di energia rinnovabile e sull'efficienza energetica, apre a Napoli la sua quinta edizione. Il salone, che rimarrà aperto fino a sabato 24, organizzato dall'Anea (Agenzia Napoletana Energia e Ambiente) e promosso da Comune di Napoli, Provincia di Napoli e Provincia di Benevento,verrà suddiviso in tre aree espositive: "EcoBuilding-Salone" (per l'edilizia sostenibile), "Recycle-Salone" (per il riciclo) e "MobilityMed-Salone" (per la mobilità sostenibile).

EnergyMed con la partecipazione di 200 espositori provenienti da tutta Italia, 17 convegni in cui si discuterà di tematiche tecniche e scientifiche e con la presenza di 26 associazioni di settore e ambientaliste, costituirà un'importante occasione di confronto sulle migliori novità riguardanti le energie rinnovabili. Verranno infatti presentare le ultime tecnologie nel settore del fotovoltaico, dell'eolico, delle biomasse, del recupero di materia ed energia dai rifiuti e ci sarà anche spazio per discutere sui temi dello sviluppo sostenibile e della tutela ambientale. Durante l'evento saranno organizzati anche molti convegni e workshop che saranno punto di incontro e aggiornamento per tutti i partecipanti, dalle imprese agli istituti di ricerca, fino agli esperti del settore.

Anche il POI Energia (Programma Operativo Interregionale Energie Rinnovabili e Risparmio Energetico 2007-2013) sarà presente alla fiera con un proprio stand dove sarà possibile consultare dei materiali sul Programma e conoscere le possibilità di finanziamenti grazie all'aiuto di esperti del Ministero dello sviluppo economico e del Ministero dell'ambiente, disponibili ad assistere sulle varie linee di attività.

EnergyMed, come ha sottolineato il sindaco di Napoli Luigi De Magistris, può contribuire a tracciare la strada da percorrere per regalare un futuro migliore alle giovani generazioni", inoltre, come detto dal vicesindaco con delega all'ambiente, Tommaso Sodano, l'evento "deve rappresentare un punto di riferimento per la green economy del centro sud Italia e rilanciare così la posizione centrale della città sul Mediterraneo".