Le energie rinnovabili rivestono un ruolo sempre più importante quando si parla di fabbisogno energetico nei Paesi occidentali. Se Stoccolma, già anni fa, aveva stupito tutta Europa riuscendo a convertire in energia il calore dei passeggeri in transito alla Stazione Centrale (T- Centralen), l'azienda italiana Rehau ha nuovamente sbalordito il settore, mettendo a punto "Rauway Flex". Si tratta di un nuovissimo sistema di tubi collettori.

Per chiarezza, si sottolinea che i tubi collettori vengono usati durante lavori sotterranei come, ad esempio, la costruzione di tunnel ferroviari, gallerie o altre opere di ingegneria civile. Questo nuovo sistema tecnologico è n grado di recuperare il calore presente sotto terra e di trasformarlo in energia.

Tramite l'utilizzo di materiali polimerici tecnologici e all'avanguardia Rehau è riuscita a risolvere, innanzitutto, un problema fondamentale: la ventilazione delle infrastrutture sotterranee. La cosa straordinaria, però, sta nel fatto che, al contempo, è possibile generare energia pulita e gratuita, utilizzabile per le più diverse finalità, come il riscaldamento delle abitazioni.

Ma come si riesce a estrarre l'energia dai tubi? All'interno dei tubi viene fatto circolare del liquido, in modo tale che il calore generato nei tunnel e quello proveniente dal terreno circostante venga ad esso trasferito. Successivamente, il calore viene trasportato in superficie ed estratto, per mezzo di una pompa convenzionale. Questa energia gratuita e pulita, può essere, ad esempio, utilizzata per riscaldare gli edifici costruiti al di sopra delle gallerie, così come l'energia catturata alla Stazione di Stoccolma viene attualmente usata per riscaldare alcuni palazzi circostanti.

Oltre all'ambito ferroviario, è possibile impiegare questa tecnologia per estrarre calore dalle tubazioni di fognatura o da gallerie adibite al passaggio dei cavi per l'energia elettrica, offrendo una preziosa fonte di energia rinnovabile, riutilizzabile per scaldare o refrigerare appartamenti, acqua e tanto altro. Questo piccolo passo tecnologico ci spinge a porci una domanda: E' possibile immaginare che per ogni palazzo, si riesca a estrarre, magari dalle fognature, energia sufficiente per provvedere ai bisogni dei condomini? Il futuro sembra aprire, anche grazie a quest'invenzione, la porta alla tendenza e alla necessità di una green energy.