In occasione del "compleanno" del protocollo di Kyoto, anche quest'anno si spegneranno le luci per accendere una festa all'insegna del risparmio energetico. Oggi torna l'ottava edizione di "M'illumino di meno", la campagna di sensibilizzazione sulla razionalizzazione dei consumi energetici promossa dalla trasmissione Caterpillar di Radio2. Iniziata il 16 febbraio del 2005 in modo giocoso per parlare delle "cattive" abitudini che portano allo spreco inutile di energia, l'iniziativa è diventata con gli anni un grande evento per festeggiare l'anniversario del protocollo di Kyoto.

Anche quest'anno "M'illumino di meno" ha registrato un grande successo: migliaia sono le adesioni, anche "illustri", che porteranno a spegnere simbolicamente le luci delle nostre città per qualche ora. Per sensibilizzare i cittadini a un consumo più consapevole dell'energia, tra le 18 e le 19.30 di stasera città come Milano, Pisa, Firenze, Torino, Venezia, Roma, Napoli, Palermo, Cagliari, Catania, abbasseranno le luci dei loro monumenti e dei loro uffici amministrativi, invitando anche i cittadini a disattivare tutti i dispositivi elettronici non indispensabili. Sono previste anche feste in piazza in "stile rinnovabile" nei comuni più piccoli e in quelli più grandi, fiaccolate, cene a lume di candela e molte altre iniziative grazie a cui i cittadini potranno scoprire come stare insieme all'insegna dell'economia sostenibile.

Lo spirito di "M'illumino di meno" non finisce qui. L'invito rivolto a tutti i cittadini oggi non è solo di spegnere i dispositivi elettronici nella fascia oraria prevista, ma anche di cercare di ridurre tutti gli sprechi, cercando di fare scelte il più possibile "ecosostenibili", per avere una giornata dedicata al "risparmio energetico dalla mattina alla sera" come voluto dagli organizzatori.

L'iniziativa vedrà impegnati in prima linea i sindaci di tutta Italia, che dovranno avere davanti ai propri cittadini degli atteggiamenti virtuosi. Tra le numerose adesioni, è presente anche Legambiente, tradizionalmente impegnata a diffondere una politica volta a uno stile di vita sostenibile, a partire dalle azioni quotidiane. Come ha sottolineato Rossella Muroni, direttore generale di Legambiente: "Lo spirito di M'illumino di meno dovrebbe accompagnarci ogni giorno nella vita quotidiana. Adottare uno stile di vita-ecosostenibile significa rispettare se stessi e l'ambiente contribuendo ad un futuro migliore.[…]Energie rinnovabili, risparmio, efficienza energetica, responsabilità sociale delle amministrazioni e dei cittadini sono gli strumenti necessari per ridurre le emissioni "climalteranti" e curare la febbre del Pianeta".

Per quanto riguarda le abitudini quotidiane, per risparmiare non solo sull'energia elettrica, ma anche sui costi della bolletta luce, il consiglio è di stare attenti a come si utilizzano gli elettrodomestici. È bene, infatti, metterli in accensione a pieno carico in particolar modo nelle ore notturne, anche per sfruttare la tariffa bioraria. Altra buona abitudine sarebbe quella di spegnere la luce dello stand-by degli apparecchi elettronici. Una recente indagine di Legambiente, che ha preso in considerazione le abitazioni di 1300 europei, ha messo in evidenza come le apparecchiature collegate alla rete elettrica arrivino a consumare l'11% di tutta l'elettricità di una casa, per una spesa media di almeno 70 euro l'anno. Soldi che potrebbero essere risparmiati semplicemente sconfiggendo la pigrizia che troppo spesso ci porta a essere poco attenti agli sprechi energetici.