L'energia elettrica per il prossimo futuro guarda sempre di più al fotovoltaico. Le pratiche per l'installazione degli impianti fotovoltaici, però, non sono agevoli in tutta Europa. Vanno bene Francia, Grecia, Germania, Olanda e Portogallo, dove installare un pannello solare a fini residenziali è diventato più veloce. Meno bene, invece, Spagna, Bulgaria, Regno Unito e Italia.

Queste sono le informazioni contenute nel nuovo report del Consorzio UE PV LEGAL, progetto a livello europeo che riunisce alcune tra le maggiori associazioni europee di settore (Assosolare per l'Italia) con l'obiettivo di ridurre gli ostacoli allo sviluppo del fotovoltaico. Da questo rapporto emerge un quadro europeo non ancora omogeneo. Mentre per i cinque Paesi indicati sopra, grazie al miglioramento di sistemi di registrazione on line e a procedure burocratiche meno rigide, i tempi per ottenere l'autorizzazione per l'installazione di impianti fotovoltaici sono diventati più veloci, in altri Paesi, compresi il nostro, la situazione non appare così brillante.

Tra i Paesi a cui va la maglia nera della lentezza e della complessità burocratica c'è anche l'Italia, rappresentata da Assosolare, l'Associazione Nazionale dell' Industria Solare Fotovoltaica. Assosolare, a questo proposito, ha sottolineato che per lo sviluppo del fotovoltaico e delle altre fonti rinnovabili è necessario un quadro normativo più stabile e un impegno politico coerente. Gli italiani, dal canto loro, infatti, sono un popolo attento alle tematiche ambientali e ai temi dell'energia rinnovabile, per cui la lentezza amministrativa e burocratica rappresenta un ostacolo che si deve necessariamente superare.

Rimuovere gli inutili cavilli delle normative dei singoli Stati e semplificare le procedure autorizzative sono due interventi importanti non solo sul fronte nazionale, ma anche su quello internazionale, per raggiungere gli obiettivi fissati dalla direttiva Europea al 2020.

Per chi volesse passare dall'energia elettrica tradizionale al fotovoltaico, è bene sapere che molte aziende impegnate nel campo dell'energia si sono avvicinate a questo settore negli ultimi anni. Tra queste, ad esempio, troviamo Sorgenia, azienda sensibile alle problematiche ambientali, che si impegna coi suoi progetti a favorire la diffusione di una politica rivolta al risparmio energetico.