Gli aumenti per le bollette di luce e gas erano già stati preannunciati da Nomisma Energia, ora però è arrivata la conferma dell'Autorità per l'energia elettrica e del gas (Aeeg). Nel suo aggiornamento trimestrale pubblicato qualche giorno fa, l'Aeeg ha annunciato che per quanto riguarda l'energia elettrica gli aumenti saranno del 4,9%, mentre per il gas del 2,7%, per cui la bolletta della luce costerà in media circa 22 euro in più, mentre la bolletta del gas aumenterà di 32 euro. L'Autorità, inoltre, per venire incontro ai consumatori, ha dichiarato che il bonus elettrico per il 2012 aumenterà del 12%, per un importo annuo che va da un minimo di 63 euro a un massimo di 139 euro (155 euro per i malati gravi), mentre il bonus del gas aumenterà del 20% e sarà compreso tra i 35 euro e i 318.

Alla luce di questi rincari congiunti per le bollette di luce e gas le Associazioni dei consumatori hanno mostrato tutto il loro disappunto. In particolare l'Adoc fa notare che i nuovi aumenti sulle spese di luce e gas, "produrranno un ricarico per le famiglie pari a 49 euro per la bolletta elettrica e pari a 40 euro per il gas", aggiunti a quelli già elevati del 2011. Carlo Pileri, Presidente dell'Adoc, parla di "un aggravio di spesa complessivo di 700 euro per luce (220 euro) e gas (480 euro)". Questo porterà a un calo dei consumi del 10%, dato che "il Governo ha bloccato l'adeguamento delle pensioni all'inflazione e che i contratti del pubblico impiego sono bloccati per 5 anni". Per arginare questo problema l'Adoc, quindi, chiede che venga riattivato il comitato dei prezzi che tenga sottocontrollo le offerte non solo nel mercato dell'energia, ma anche in tutti quelli liberalizzati, per una maggior tutela dei consumatori e della concorrenza tra operatori.

Anche Federconsumatori e Adusbef hanno accolto con amarezza gli ulteriori rincari della bolletta di luce e gas, un'ennesima stangata per i bilanci delle famiglie. Per i presidenti delle due Associazioni dei consumatori si tratta di aumenti inaccettabili, soprattutto per quanto riguarda le imposte sulla bolletta del gas che raggiungono il 37%, anche perché l'Iva al 21% viene calcolata sulle accise territoriali oltre che sul gas. Secondo i due presidenti "è necessario, quindi, che almeno per il consumo medio di 1400 metri cubi, l'Iva venga ridotta all'aliquota agevolata del 10%".

Per quanto riguarda l'elettricità, ciò che appare assurdo è l'incidenza del sostegno alle fonti rinnovabili (12%) che dovrebbe essere stabilito non in base al reddito delle famiglie, ma in base al numero dei figli che si hanno. Per risolvere questi problemi Federconsumatori ha richiesto un intervento rapido da parte del Governo e dell'Aeeg, perché vengano riviste anche le norme che disciplinano l'erogazione dei bonus elettrico e per il gas alle famiglie in condizioni economiche disagiate.

Per chi volesse risparmiare sulla bolletta di luce e gas il consiglio è di confrontare le offerte sul mercato. In questo senso il servizio di SuperMoney può essere molto utile, perché permette di comparare le proposte dei molte compagnie che operano nel settore dell'energia e di trovare la tariffa di luce e gas più adatta alle proprie esigenze.